Serravalle e dintorni...

ADSL VIA CAVO IN QUASI TUTTA LA PROVINCIA
- DA GIUGNO 2015 ANCHE A SERRAVALLE -

 


Adsl nel Comune di Berra

Il “divario digitale” è il gap infrastrutturale che forse incide di più nelle decisioni d’insediamento delle imprese, e Ferrara ne ha da colmare parecchio con il resto dell’Emilia Romagna. La maggiore carenza del nostro territorio, come si evince dalla mappa di Lepida, la società specializzata della Regione, è relativa ai servizi Adsl via cavo da 7 Mb, cioè la dimensione minima per navigare adeguatamente in Internet: siamo al 55% di copertura territoriale, contro il 66% della media regionale.

«È un gap molto elevato - sottolinea Gianluca Mazzini, direttore di Lepida - anche se la copertura attraverso gli operatori via radio è di 5 punti in più della media regionale. Per questo motivo abbiamo deciso d’intervenire in maniera massiccia con investimenti che porteranno la copertura a banda larga in punti del Ferrarese che nessun privato ha la convenienza di coprire». I soldi sono stati stanziati già nel 2013, si tratta di 2,6 milioni per mettere giù altri 13 tratti in fibra ottica (il 16% del totale investimenti regionali su questo mezzo), e 554mila euro per altri interventi nel sistema radio.

«Contiamo di garantire la banda larga in tutta la provincia, così da essere avvantaggiati sull’obiettivo indicato dall’Ue per il 2020» sottolinea Mazzini. Si tratta di garantire a tutti, per quella data, la banda larga a 30 Mb, e almeno a metà della popolazione la possibilità di passare a connessioni superiori a 100 Mb.

Le nuove dorsali sono le seguenti: Longastrino-Anita, Cologna-Berra, Berra-Serravalle, Pilastrello-Dosso, Migliarino-Formignana, Formignana-Pilastrello, Cologna-Guarda, Codigoro-Mezzogoro, Mezzogoro-Ariano, Ariano-Massenzatica, Voghiera-S. Nicolò, S. Nicolò-Ospital Monacale e Bondeno-Stellata. Gli appalti si sono appena conclusi, entro il 2015 partiranno i lavori una volta che saranno completate le progettazioni operative (bisogna anzitutto evitare lo smantellamento di strade). Poi toccherà agli operatori privati, i vari Telecom, Fastweb e altri, offrire ai clienti l’ultimo miglio con il collegamento alla dorsale in fibra ottica.

«Il nostro è un territorio poco appetibile perché ha bassa densità abitativa e concentrazione d’imprese - sottolinea Tiziano Tagliani, in veste di presidente della Provincia - Accogliamo quindi con grande apprezzamento questo investimento pubblico. Le imprese chiedono prioritariamente la connessione a banda larga, ne abbiamo esempi molto illustri e recenti. Del resto se vuoi vendere pesce fresco on line o lavorare con interlocutori parigini, questa infrastruttura ti è indispensabile».

È stata Lepida, appena un mese fa, a portare la fibra ottica a Mesola, passo preliminare per raggiungere anche Goro, estremo lembo “bianco”: proprio questi sono gli unici territori a poter essere connessi con aiuti pubblici, stando ai parametri Ue. (s.c.)

La Nuova Ferrara 23 dicembre 2014


23.12.14                  Contatore visite