Serravalle e dintorni...

AGGIORNAMENTO SULLA SITUAZIONE DEL PO - COMUNICATO AIPO
-  NOVEMBRE 2014 -

 


Panoramica della Porta del Delta il 7 novembre 2014 - ore 16,00
Il colmo di piena sta transitando nel medio corso del Po su livelli di criticità ordinaria (livello 1 di criticità), con valori leggermente inferiori a quanto previsto. Il colmo è transitato a Piacenza nella serata di ieri con 5,16 m sullo zero idrometrico e a Cremona nella nottata, con  m 1,23 s.z.i. In queste ore il colmo sta passando a Boretto, con valori di poco superiori ai 5 m.

Si prevede che il colmo raggiunga Borgoforte entro la giornata di domani, sabato 8 novembre, sempre con livello 1 di criticità, e in seguito si propagherà nella parte terminale del corso d'acqua mantenendo lo stesso livello di criticità.

Si  raccomanda attenzione e prudenza nelle aree golenali aperte, che potranno essere allagate, e in generale in prossimità del fiume, soprattutto dove esistono strutture o attività che possono essere interessate dalla piena.

Inoltre, vista la presenza di materiali flottanti, si consiglia la cauta navigazione per le imbarcazioni da diporto.

La situazione del Po continua ad essere seguita dagli uffici territoriali AIPo e monitorata dal Servizio di piena dell’Agenzia, in coordinamento con tutti gli Enti del sistema di protezione civile ai livelli regionali e locali.

L’ufficio territoriale AIPo di Rovigo ha attivato il servizio di vigilanza sulle arginature h12, con squadre di tecnici dell’Agenzia che, insieme a gruppi di volontari di protezione civile, si alterneranno nel monitoraggio della piena e degli argini già a partire da questo fine settimana.


07/11/2014

PIENA DEL FIUME PO – AGGIORNAMENTO DELL' 08/11/2014


Il colmo di piena del fiume Po è transitato all’idrometro di Boretto intorno alle 22 di ieri sera, con 5,17 m sullo zero idrometrico e sta passando a Borgoforte in queste ore (al momento il livello è 5,36 m s.z.i.); si prevede raggiunga la sezione di Pontelagoscuro nel corso della nottata, per poi propagarsi lungo i rami deltizi.

La piena si conferma di ordinaria criticità (livello 1) e si manterrà tale per le prossime 24 ore lungo il tratto tra Boretto e il Delta.

Si raccomanda attenzione e prudenza nelle aree golenali aperte, che potranno essere allagate, e in generale in prossimità del fiume, soprattutto dove esistono strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. I

Inoltre, vista la presenza di materiali flottanti, si consiglia la cauta navigazione per le imbarcazioni da diporto.

Il personale AIPo proseguirà nel monitoraggio della piena e delle strutture di difesa idraulica.
 

AGGIORNAMENTI SU FIUME PO E AFFLUENTI


Mentre è in corso di esaurimento l’evento di piena che ha interessato il fiume Po, con il ritorno sotto le soglie di criticità - salvo che nei rami del Delta, in cui permane un livello di criticità ordinaria (livello 1) -  si profila nei prossimi giorni una seconda piena, che si svilupperà a partire dal pomeriggio di domani, martedì 11 novembre, nel tratto piemontese e che in base alle attuali previsioni meteo dovrebbe attestarsi su livelli di criticità ordinaria; una previsione più precisa sarà possibile a partire da domani, in rapporto alle effettive precipitazioni.

In relazione a tale situazione e alle previsioni avverse riguardanti in particolare i bacini degli affluenti emiliani del Po, l’Agenzia rimane attivata, sia con il Servizio di piena centrale che con le strutture territoriali, per il monitoraggio dei corsi d’acqua e per ogni azione eventualmente necessaria, in stretto coordinamento con tutti gli Enti che partecipano al sistema di protezione civile regionale e locale.

10/11/2014

PIENA FIUMI EMILIA OCCIDENTALE


In relazione alle intense precipitazioni e al conseguente notevole innalzamento dei livelli dei corsi d'acqua emiliani, in particolare nell'area occidentale, AIPo è da ieri  attiva, assieme a tutte le altre strutture deputate, per la gestione delle situazioni di criticità idraulica ed eventuale intervento. In particolare è stato attivato il servizio di piena per il torrente Enza, nel pomeriggio di ieri, e per i fiumi Taro e Nure nel corso della nottata.
Anche nelle altre regioni interessate dal malempo, in particolare Piemonte e Lombardia, continuano le operazioni di monitoraggio, così come verrà attentamente seguita l'evoluzione della situazione del fiume Po.

11/11/2014 - ore 7.00

AGGIORNAMENTI FIUME PO


Mentre nei rami del Delta si va esaurendo la piena dei giorni scorsi, col ritorno dei livelli sotto le soglie di criticità, si sta verificando un nuovo evento di piena lungo l’asta del Po, che si svilupperà a partire dalla serata di oggi, martedì 11 novembre, sia nel tratto piemontese che in quello emiliano-lombardo, anche grazie ai contributi degli affluenti.

In base alle attuali previsioni meteo, si attesterà nelle prossime 24 ore su livelli di criticità ordinaria (livello 1) ma in seguito potrebbe superare il livello 2 (criticità moderata) nel tratto mediano. Potranno quindi essere allagate le golene aperte ed è richiesta la massima prudenza in tutte le aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena.

Inoltre, vista la presenza di materiali flottanti, si consiglia la cauta navigazione per le imbarcazioni da diporto.

Anche la situazione degli affluenti emiliani e lombardi, interessati da significativi incrementi dei livelli, è stata e viene costantemente monitorata dal personale AIPo del servizio di piena centrale e degli uffici sul territorio, che proseguono nell’ azione di vigilanza sulle strutture di difesa idraulica.

Le attività sono svolte in stretto coordinamento con tutti gli Enti che fanno parte dei sistemi regionali e locali di protezione civile.


11/11/2014 - ore 15

AGGIORNAMENTI SULLA PIENA DEL FIUME PO


In Piemonte si prevedono incrementi dei livelli nelle sezioni da San Sebastiano a Isola S.Antonio con valori prossimi alla soglia di attenzione, in particolare nel tratto a valle della confluenza del fiume Sesia.
 
Nel tratto lombardo-emiliano i livelli sono attualmente di criticità ordinaria (livello 1), salvo alla sezione di Boretto dove il Po è al livello 2 di criticità (criticità moderata). Si prevede che nelle prossime 48 ore il tratto di Po lombardo-emiliano e veneto raggiunga livelli di criticità moderata.

 Si tratta perciò di un evento di piena più significativo di quello dei giorni scorsi e che presenta una permanenza di livelli importanti più estesa e prolungata, lungo la parte mediana e finale del fiume, in conseguenza dell’apporto distribuito dei diversi affluenti e della durata delle precipitazioni.

  Si conferma la possibilità di allagamento delle golene aperte e l’interessamento delle arginature delimitanti le golene chiuse. E’ richiesta la massima prudenza in tutte le aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. 

  Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali AIPo sono impegnati nel monitoraggio e sono in corso attività di vigilanza e di controllo delle arginature e delle opere idrauliche.

  Il personale AIPo rimane in piena operatività anche sugli affluenti piemontesi e lombardi interessati da fenomeni di piena, mentre sono in decrescita gli affluenti emiliani.

  Le azioni sono svolte in stretto coordinamento con gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.

  La navigazione commerciale, a seguito degli incrementi idrometrici e della conseguente riduzione dei tiranti d’aria sotto ai ponti, può subire delle limitazioni tali da interdire la stessa in alcuni tratti della rete.

Per quanto riguarda la navigazione da diporto, rimangono valide le prescrizioni dei comunicati precedenti (cauta navigazione).

Per informazioni sulle condizioni di navigabilità è possibile contattare il n. 348.7618303.

  Si ricorda infine il Centro funzionale decentrato della Regione Veneto, nelle prescrizioni di protezione civile riguardanti il territorio di competenza, raccomanda ai comuni interessati ed agli enti gestori di provvedere alla interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, nonché di provvedere alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato.


12/11/2014

AGGIORNAMENTI SULLA PIENA DEL FIUME PO (14/11/2014)

Il colmo di piena del Po ha interessato Piacenza la notte scorsa con un livello di 6,94 sullo zero idrometrico e nella mattina di oggi Cremona con 3,65 m s.z.i.

La piena sta continuando a transitare nel tratto mediano del Po ed è confermata di criticità elevata (livello 3 di criticità) nelle prossime 24-48 ore su tutta la parte del fiume tra Casalmaggiore al delta.

Il colmo di piena sta transitando in queste ore a Casalmaggiore (alle 13,30 il valore era 6,17 m sullo zero idrometrico) e si prevede il colmo a Boretto nella nottata, su valori attorno ai 7,40 / 7,50 m s.z.i.

Il colmo si propagherà poi nel tratto mantovano (a Borgoforte è previsto nel pomeriggio di domani, 15 novembre) e in seguito verso Pontelagoscuro e lungo i rami del delta.

Sono già interessate e lo saranno sempre di più le golene aperte e non si può escludere l’interessamento anche delle arginature delle golene chiuse.

 
In considerazione della prolungata permanenza dei livelli previsti anche per i comprensori golenali "non a rischio sormonto", sarà assicurata un'attenta attività di monitoraggio delle arginature al fine di prevenire/intervenire prontamente su eventuali fenomeni di filtrazione/sifonamento.

 
E’ richiesta la massima prudenza in tutte le aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena.

  Si consiglia di rivolgersi alle autorità locali di protezione civile in relazione a tutte le situazioni che possano presentare potenziali rischi. 

 
Il servizio di piena centrale, in attività h24, e le strutture territoriali AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e sono in corso la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche.

 
Il personale AIPo rimane in piena operatività anche sugli affluenti piemontesi, lombardi ed emiliani interessati dai fenomeni di piena.

 
Le azioni sono svolte in stretto coordinamento con gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.
 
In base alle indicazioni della Regione Emilia-Romagna, la navigazione commerciale, a seguito degli incrementi idrometrici e della conseguente riduzione dei tiranti d'aria sotto i ponti, può subire delle limitazioni tali da interdire la stessa in alcuni tratti della rete e, per quanto riguarda la navigazione da diporto, rimangono valide le prescrizioni dei comunicati precedenti (cauta navigazione), confermate anche da Regione Lombardia.

Per informazioni sulle condizioni di navigabilità è possibile contattare il n. 348 7618303
.

Si ricorda infine il Centro funzionale decentrato della Regione Veneto, nelle prescrizioni di protezione civile riguardanti il territorio di competenza, raccomanda ai comuni interessati ed agli enti gestori di provvedere alla interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, nonché di provvedere alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato.

La tabella con la scala delle criticità lungo l’asta principale del Po è visibile al sito

14/11/2014 ore 14
 MINISTRO DELL'AMBIENTE GALLETTI VISITA AIPo A PARMA: “LOTTA AL DISSESTO PRIORITA’ ASSOLUTA”

  Ministro informato su andamento piena del Po e su problematiche idrauliche del reticolo del bacino

   Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti è stato oggi pomeriggio in visita alla sede centrale dell’AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) a Parma per una riunione operativa con il Direttore ing. Bruno Mioni e i Dirigenti dell’Agenzia. Il ministro è stato informato in particolare sull’andamento della piena del Po e, più in generale, delle problematiche idrauliche del reticolo del bacino.
 
“Siamo di fronte – ha detto Galletti – a una delle piene del Po più significative degli ultimi anni: su questo c’è la massima attenzione del Governo, l’ottimo lavoro di AIPo e di tutte le strutture di Protezione Civile”. “La lotta al dissesto idrogeologico – ha aggiunto Galletti a margine dell’incontro - è una priorità assoluta di questo Governo. Abbiamo recuperato oltre due miliardi di euro bloccati e molti di questi sono già cantieri. Altri cinque li chiede il mio ministero per il Piano 2015- 2021, cui si aggiungono due miliardi di cofinziamento regionale: credo che con nove miliardi disponibili si possa fare un buon lavoro. Bisogna siglare un grande patto nazionale per il territorio: istituzioni centrali e locali, assieme ai cittadini, devono costruire nel Paese una nuova cultura ambientale, senza la quale ogni intervento d’emergenza e di prevenzione sarà inutile”.

14/11/2014
AGGIORNAMENTI SULLA PIENA DEL PO (15/11/2014 ore 13)

La piena del Po sta transitando con valori di criticità elevata (livello 3 di criticità) nel tratto reggiano/mantovano e ferrarese/rodigino del Po.

Il colmo di piena ha raggiunto l’idrometro di Boretto nella prima mattinata di oggi con 7,54 m sullo zero idrometrico e in queste ore sta oltrepassando Borgoforte con valori attorno agli 8,12 m s.z.i.

Si prevede che il colmo transiti alla sezione di Pontelagoscuro nella mattina di domani, domenica 16 novembre, per poi propagarsi nei rami deltizi.

Sono state interessate le golene aperte e le arginature di diverse golene chiuse.
 
Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali di AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e proseguono la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.

  In considerazione della prolungata permanenza dei livelli previsti anche per i comprensori golenali "non a rischio sormonto", è svolta da parte delle strutture di protezione civile e dei titolari dei comprensori stessi un'attenta attività di monitoraggio delle arginature al fine di prevenire/intervenire prontamente su eventuali fenomeni di filtrazione/sifonamento
 
A causa delle precipitazioni avvenute, in corso e previste, il personale AIPo e gli altri enti preposti sono attivati anche sugli affluenti appenninici piemontesi e sui corsi d’acqua lombardi.

Le azioni sono svolte in stretto coordinamento con tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.

  E’ richiesta la massima prudenza in tutte le aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena.

In base alle indicazioni della Regione Emilia-Romagna, la navigazione commerciale, a seguito degli incrementi idrometrici e della conseguente riduzione dei tiranti d'aria sotto i ponti, può subire delle limitazioni tali da interdire la stessa in alcuni tratti della rete e, per quanto riguarda la navigazione da diporto, rimangono valide le prescrizioni dei comunicati precedenti (cauta navigazione), confermate anche da Regione Lombardia.

Per informazioni sulle condizioni di navigabilità è possibile contattare il n. 348 7618303
.

Si ricorda infine il Centro funzionale decentrato della Regione Veneto, nelle prescrizioni di protezione civile riguardanti il territorio di competenza, raccomanda ai comuni interessati ed agli enti gestori di provvedere alla interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, nonché di provvedere alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato..

15/11/2014
ore 13
Eric Zaghini
 
Aggiornamento Po dopo incontro in Prefettura.
Il livello di colmo, anche grazie all'apertura delle golene nel mantovano, sarà probabilmente inferiore alle previsioni. L'andamento della crescita e le previsioni non favorevoli riguardo venti e stato del mare lasciano pensare che la piena durerà più a lungo di quanto inizialmente ipotizzato.
A Berra abbiamo attivato ieri il Centro Operativo Comunale di protezione civile ed un presidio h24 in comune. La polizia municipale svolgerà servizio di pattugliamento h24 fino a lunedì.
Gli argini sono monitorati giorno e notte.
La situazione è sotto controllo e mi sento di rassicurarvi circa il suo decorso.

15/11/14

PIENA DEL FIUME PO - Aggiornamento del 15 novembre (ore 12.47) - Comunicati di Provincia e Prefettura

Si abbassa l'onda di piena del Po ma si allungano i tempi di deflusso delle acque

La piena del Po si sta abbassando come quota ma sarà più lunga, quindi il colmo dell'ondata atteso in territorio ferrarese sarà inferiore rispetto ai livelli attesi, mentre ci vorrà più tempo per il ritorno alla normalità. È questa la sintesi del tavolo riunito in Prefettura, presieduto dal prefetto di Ferrara, Michele Tortora, per seguire l'evoluzione della situazione. Il motivo principale del rallentamento della piena è dovuto all'apertura delle aree golenali nel Mantovano che, allargando la sezione del fiume, sta contribuendo ad abbassare sensibilmente i livelli idrometrici. Ad allungare i tempi di deflusso, ancora difficilmente quantificabili, possono contribuire le previsioni meteo che danno nelle prossime ore venti dalla costa verso l'entroterra. Condizioni destinate a rallentare il deflusso delle acque in mare. Sono da escludere problemi di sormonto delle arginature lungo tutto il corso del Po e l'attenzione è ora concentrata a monitorare gli eventuali fenomeni d'infiltrazioni, cioè i cosiddetti fontanazzi.

15/11/14

Piena del Po e Livelli idrometrici – Cattive notizie dal meteo – Aggiornamento 15 novembre ore 11,30

Il colmo di piena è ormai transitato senza incidenti da Piacenza, Cremona e Casalmaggiore. Come si può chiaramente vedere dalla tabella (fonte Aipo) il livello del fiume ha cominciato a stabilizzarsi pochi minuti fa al rilevamento di Boretto, mentre continua a crescere oltre i livelli di massima criticità da Sermide al Delta. Il rilevamento del livello di Polesella non è aggiornato ed è fermo a tre ore e mezza fa.

Questa piena continua quindi a scorrere a Livello 3 e oltre, per buona parte del corso mediano del Po e fino al suo Delta.

Ripetiamo di prestare la massima attenzione per le zone di rispetto del fiume, di evitare assolutamente gli spazi golenali e di collaborare, nel caso, con le forze della Protezione civile, delle amministrazioni locali ed i tecnici di Aipo in ogni possibile evenienza.

Cattive notizie dal meteo: si prevedono per la giornata di oggi forti precipitazioni in tutte le regioni del Bacino del Po. E’ di nuovo allerta meteo in Liguria, ma anche in Toscana e Veneto. In Veneto i fiumi minacciano nuovamente la pianura di Padovano e Vicentino.

Invitiamo tutti gli abitanti del territorio fluviale a segnalare tempestivamente possibili ostacoli ed ostruzioni nei letti di fiumi, canali e torrenti. Il primo presidio degli argini siamo tutti noi. Seguite le notizie e gli aggiornamenti anche sulla nostra pagina facebook

Buona giornata a tutti voi che ci leggete.

15.11.14

AGGIORNAMENTI SULLA PIENA DEL PO (15/11/2014 - ore 20)

Il colmo di piena del Po transiterà a Pontelagoscuro nella mattinata di domani con valori nell'intorno di 2,80 m sullo zero idrometrico (criticità elevata) e si propagherà in seguito nei rami deltizi.

  A causa delle intense precipitazioni delle ultime ore - che hanno provocato nuovi fenomeni di piena degli affluenti appenninici piemontesi e stanno interessando in queste ore diversi affluenti alpini lombardi - e delle possibili ulteriori condizioni di maltempo, che potrebbero coinvolgere anche gli affluenti emiliani, si prevede nella giornata di domani, domenica 16 novembre, il formarsi di una nuova onda di piena del Po a partire dalla sezione di Isola S.Antonio (AL). Allo stato attuale delle previsioni, si stima il superamento del livello 2 di criticità (criticità moderata), e in seguito il superamento della soglia 3 (criticità elevata)  nel tratto lombardo-emiliano.

  Previsioni più dettagliate su questo potranno essere prodotte allorché saranno noti gli apporti degli affluenti .

  Mentre si svilupperà questo nuovo incremento nella parte occidentale dell'asta del Po, permarrà un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Boretto e il mare Adriatico.

  Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali di AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e proseguono la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.

Le golene aperte continuano ad essere interessate dalla piena; in considerazione della prolungata permanenza dei livelli previsti anche per i comprensori golenali "non a rischio sormonto", è svolta da parte delle strutture di protezione civile e dei titolari dei comprensori stessi un'attenta attività di monitoraggio delle arginature al fine di prevenire/intervenire prontamente su eventuali fenomeni di filtrazione/sifonamento.

A causa delle precipitazioni avvenute, in corso e previste, il personale AIPo e gli altri enti preposti sono attivati anche sugli affluenti appenninici piemontesi e sui corsi d’acqua lombardi ed emiliani.

Le azioni sono svolte in stretto coordinamento con tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.

E’ richiesta la massima prudenza in tutte le aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena.

In base alle indicazioni della Regione Emilia-Romagna, la navigazione commerciale, a seguito degli incrementi idrometrici e della conseguente riduzione dei tiranti d'aria sotto i ponti, può subire delle limitazioni tali da interdire la stessa in alcuni tratti della rete e, per quanto riguarda la navigazione da diporto, rimangono valide le prescrizioni dei comunicati precedenti (cauta navigazione), confermate anche da Regione Lombardia.

Per informazioni sulle condizioni di navigabilità è possibile contattare il n. 348 7618303
.

Si ricorda infine il Centro funzionale decentrato della Regione Veneto, nelle prescrizioni di protezione civile riguardanti il territorio di competenza, raccomanda ai comuni interessati ed agli enti gestori di provvedere alla interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, nonché di provvedere alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante trasportato.

Per consultare la tabella con la scala delle criticità lungo l’asta principale del Po cliccare qui

15/11/2014 - ore 20
ULTIMO AGGIORNAMENTO AIPO

IN ARRIVO NUOVA ONDA DI PIENA DEL FIUME PO (16/11/2014 - ore 13)

Le intense precipitazioni di ieri e della notte trascorsa e il conseguente notevole innalzamento di affluenti piemontesi, lombardi e, in misura minore, emiliani stanno provocando, come già preannunciato nel comunicato delle 20 di ieri sera, una nuova onda di piena del Po, che supererà il livello 3 di criticità (criticità elevata) nel tratto lombardo-emiliano e veneto e che, in base ai... modelli previsionali, si configura superiore a quella in corso, che ha oltrepassato Pontelagoscuro stamattina alle ore 7 con un colmo di 2,70 m sullo zero idrometrico e che ora sta defluendo nei rami deltizi del Po, sempre con livello 3 di criticità (criticità elevata).

Si prevede che il nuovo colmo transiti a Ponte Becca nella sera di oggi (domenica 16 novembre) su livelli di 5,40 / 5,50 m s.z.i., a Piacenza al mattino di domani (lunedì 17 novembre) con valori nell'intorno degli 8 m. s.z.i. e a Cremona domani sera con valori nell'intorno di 5 m s.z.i.

Oltre alle golene aperte, tuttora in larga parte allagate, anche le golene chiuse secondarie potranno essere interessate dalla piena, mentre per quelle principali il franco risulterà notevolmente ridotto.

Mentre si sviluppa questo nuovo incremento nella parte occidentale dell'asta del Po, permane un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Casalmaggiore e il mare Adriatico.

Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali di AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e proseguono la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.

Le operazioni in corso sul territorio sono svolte in stretto coordinamento tra tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.

Si richiama la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni e prescrizioni delle Autorità locali e di protezione civile, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione.

In base alle indicazioni della Regione Emilia-Romagna, la navigazione commerciale, a seguito degli incrementi idrometrici e della conseguente riduzione dei tiranti d'aria sotto i ponti, può subire delle limitazioni tali da interdire la stessa in alcuni tratti della rete e, per quanto riguarda la navigazione da diporto, rimangono valide le prescrizioni dei comunicati precedenti (cauta navigazione), confermate anche da Regione Lombardia.

Per informazioni sulle condizioni di navigabilità è possibile contattare il n. 348 7618303.

AGGIORNAMENTI SULLA NUOVA ONDA DI PIENA DEL FIUME PO (16/11/2014 - ore 20)

Si conferma lo sviluppo di una nuova onda di piena del Po, superiore a quella registrata nei giorni scorsi, nel tratto lombardo-emiliano e veneto, con livelli sopra la soglia dell’elevata criticità (livello 3).

 Il colmo è in corso a Ponte Becca con valori prossimi ai 5,30 m sullo zero idrometrico; domattina (lunedì 17 novembre) transiterà a Piacenza, con valori stimati nell'intorno di 7,80  m s.z.i. e a Cremona domani sera con valori nell'intorno di 4,60 m s.z.i. *

 Oltre alle golene aperte, tuttora in larga parte allagate, anche le golene chiuse secondarie potranno essere interessate dalla piena, mentre per quelle principali il franco risulterà notevolmente ridotto; alcune di esse potranno essere interessate.

Mentre si sviluppa questo nuovo incremento nella parte occidentale dell'asta del Po, permane un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Casalmaggiore e il mare Adriatico, sia per i livelli attuali che per quelli previsti.

  Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali di AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e proseguono la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.

Le operazioni in corso sul territorio sono svolte in stretto coordinamento tra tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.

Si richiama la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali, di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione.

In base alle indicazioni della Regione Emilia-Romagna, la navigazione commerciale, a seguito degli incrementi idrometrici e della conseguente riduzione dei tiranti d'aria sotto i ponti, può subire delle limitazioni tali da interdire la stessa in alcuni tratti della rete e, per quanto riguarda la navigazione da diporto, rimangono valide le prescrizioni dei comunicati precedenti (cauta navigazione), confermate anche da Regione Lombardia.
AGGIORNAMENTI SULLA PIENA DEL PO  (17/11/2014 - ore 13.00)
 
La nuova onda di piena del Po, di livello 3 di criticità (criticità elevata), si sta propagando nel tratto lombardo-emiliano del fiume.

Il colmo ha transitato a Ponte Becca intorno a mezzanotte con 5,23 m sullo zero idrometrico, oltrepasserà Piacenza entro il pomeriggio di oggi con valori stimati attorno ai 7,55 m s.z.i. e Cremona nella serata di oggi con valori nell’intorno di 4,50 m, leggermente inferiori a quanto in precedenza previsto.

Oltre alle golene aperte, tuttora in larga parte allagate, anche le golene chiuse secondarie possono essere interessate dalla piena, mentre per quelle principali il franco risulterà notevolmente ridotto; alcune di esse sono state interessate (come a San Rocco al Porto e a Luzzara) e altre lo potranno essere.

Mentre si sviluppa questo nuovo incremento, permane un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Casalmaggiore e il mare Adriatico, sia per i livelli attuali che per quelli previsti.

Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali di AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e proseguono la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.

Tutte le operazioni in corso sul territorio sono svolte in stretto coordinamento tra tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.

Si richiama la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali, di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione e sulla viabilità.

Per informazioni sulle condizioni di navigabilità, contattare il n. 348.7618303.
da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Prosegue il monitoraggio delle arginature, impegnati oltre 400 volontari di Protezione civile. Domani pomeriggio atteso il transito della piena a Boretto

Sono 598 i cittadini residenti nelle aree golenali a rischio di allagamento già evacuati in via precauzionale a causa dell’ondata di piena del Po; altri 524 sono in attesa di essere trasferiti o in corso di trasferimento. Tutti i Comuni rivieraschi delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara – coordinati dalle Prefetture – stanno infatti procedendo ad attuare le ordinanze di evacuazione e le operazioni si stanno svolgendo regolarmente; i cittadini hanno trovato ospitalità da amici e parenti e in parte saranno alloggiati negli alberghi e nelle strutture messe a disposizione dai Comuni.
“La Regione – afferma il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile Maurizio Mainetti – è pronta, attraverso l’Agenzia, a mettere a disposizione risorse finanziare per dare adeguato supporto alle amministrazioni comunali per l’assistenza alla popolazione, e se necessario, mezzi e attrezzature”.
Sulla base dei dati forniti da Aipo, domani pomeriggio è previsto il transito dell’ondata di piena a Boretto, in provincia di Reggio Emilia, con livello 3, quindi di criticità elevata, ma con valori comunque inferiori ai livelli raggiunti nelle piene in Emilia del 2000 e del 2002.
Nel frattempo prosegue l’attività di previsione, monitoraggio, vigilanza e controllo delle arginature, condotta dalle strutture territoriali di Aipo e dal Servizio di piena centrale, con la collaborazione degli Enti locali e della Protezione civile. Sono oltre 400 i volontari di Protezione civile impegnati da venerdì scorso nei comuni lungo l’asta del Po per interventi di monitoraggio e di rialzo arginale.
L’Assessorato regionale alla Sanità (settori del 118, Igiene pubblica e veterinaria) sta seguendo, in raccordo con le strutture operative locali, la situazione relativa alle necessità delle persone e anche ai problemi legati alla presenza di allevamenti in aree golenali. Al lavoro anche i Servizi tecnici di bacino, che hanno realizzato interventi di somma urgenza in alcune zone del piacentino per opere di difesa spondale. Infine è attiva in questi giorni la vigilanza della Direzione marittima regionale, che ha trasmesso avvisi alle Capitanerie e ai pescatori per la presenza in mare di materiali trasportati dalla piena che potrebbero creare ostacoli alla navigazione.
Il punto sull’emergenza Po è stato fatto oggi a Bologna presso l’Agenzia regionale di Protezione civile, dove si è riunito il Coordinamento tecnico idraulico del fiume Po che continuerà a tenere monitorata la situazione fino al deflusso del colmo di piena in Adriatico. Erano presenti i rappresentanti di Regione Emilia-Romagna (Protezione Civile, Sanità, Servizi Difesa del suolo e Geologico), Aipo, Arpa, Direzione nazionale Dighe, Vigili del fuoco, Corpo forestale, Direzione marittima regionale e Urber.
Secondo i dati forniti dal centro funzionale di Arpa Emilia-Romagna, da sabato 15 novembre i livelli di precipitazione sull’Appennino emiliano hanno raggiunto i 100-150 mm – con picchi di oltre 250 mm – e le precipitazioni di moderata intensità che oggi hanno interessato i rilievi dovrebbero esaurirsi in serata.
Rimangono attivi gli stati d’allarme per piena emessi nei giorni scorsi dall’Agenzia regionale di Protezione civile per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara.

17.11.14

Aggiornamento piena del Po dopo riunione in prefettura. La piena raggiungerà il nostro territorio tra domani e giovedì. Non è stato quantificato il livello che raggiungerà ma si tratta comunque di un colmo superiore a quello di qualche giorno fa anche se non a livelli del 2000. Non ci sarà alcun problema di sormonto, essendo gli argini ben più alti della quota che raggiungeranno le acque. Rimangono i "classici" problemi legati alle filtrazioni (fontanazzi) che comunque sono inferiori al previsto. Nessuna necessità di adottare altre misure ulteriori a quelle vigenti. Si raccomanda la massima attenzione, soprattutto nel recarsi sugli argini per vedere la piena. Ricordo che su tutta la destra Po è vietato l'accesso in bicicletta. I trasgressori verranno multati.
Nel complesso penso si possa stare sereni e attendere che anche questa piena passi.

Eric Zaghini - 18.11.14

Nuovo aggiornamento sulla piena del fiume Po. Anche oggi non vi sono particolari novita' 
rispetto ad ieri, nessun nuovo fontanazzo e quelli attivi sono monitorati e non destano 
problemi. Dalla riunione di stamattina in Prefettura non sono emerse situazioni di criticita' lungo tutta l'asta del Po e si conferma il ridimensionamento del picco della piena rispetto alle iniziali previsioni. Domani pomeriggio e' previsto l'arrivo della piena a Pontelagoscuro. Si conferma un picco di piena superiore di circa 30-40 cm rispetto a quella precedente e quindi inferiore di 60-70 cm rispetto a quella del 2000. Infine in via assolutamente precauzionale, i volontari della Protezione Civile, i volontari della VAB ed i nostri cantonieri, hanno preparato 200 sacchi di sabbia utilizzabili, in caso di necessita', per proteggere la struttura turistica la" Porta del Delta"

Filippo Barbieri 18.11.14

AGGIORNAMENTI SULLA PIENA DEL PO  (18/11/2014 - ore 13.00)

Il colmo di piena del Po è transitato a Casalmaggiore nelle prime ore del mattino con 7.01 m sullo zero idrometrico e nel pomeriggio oltrepasserà Boretto con valori stimati nell'intorno degli 8,20 m s.z.i.

Nella tarda serata/notte di oggi il colmo dovrebbe raggiungere Borgoforte, con valori stimati nell'intorno degli 8,80 m s.z.i.
 
Oltre alle golene aperte, tuttora allagate, alcune golene chiuse (quelle con livelli arginali inferiori) sono state allagate nella giornata di ieri e nel corso della nottata, contribuendo alla laminazione dell'onda di piena verso valle che si attesterà a valori massimi di portata di circa 9.500 mc/s alla sezione di Borgoforte. 

Mentre si sviluppa questo incremento lungo il Po reggiano, mantovano, ferrarese e rodigino, permane un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Casalmaggiore e il mare Adriatico, sia per i livelli attuali che per quelli previsti. Nel tratto a monte (Piacenza, Cremona) è previsto invece entro le prossime 24 ore un decremento dal livello 3 al livello 2 di  criticità (criticità moderata)  

 Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali di AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e proseguono la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile. 

Tutte le operazioni in corso sul territorio sono svolte in stretto coordinamento tra tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali. 

Si richiama la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali,  di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione e sulla viabilità. 

E’ sospesa la navigazione sul Po da Piacenza in poi.


18/11/2014
ore 13.00
  La nuova ondata di Piena del fiume Po è attesa in territorio ferrarese tra il pomeriggio e la serata di mercoledì 19 novembre. Non si ravvisano rischi di tracimazioni degli argini e l’unico problema continua a essere quello delle infiltrazioni, sul quale l’attenzione dell’intera struttura di coordinamento provinciale proseguirà almeno fino a domenica prossima.
Questa la sintesi del nuovo tavolo convocato in Prefettura per seguire gli sviluppi della situazione.
Confermata la chiusura della pista ciclabile destra Po, per motivi precauzionali estesa a biciclette e pedoni, con la raccomandazione di osservare l’ordinanza e di collaborare con le Forze dell’ordine che garantiscono i servizi di sorveglianza, anche per quanto riguarda tutte le rampe di accesso. Con particolare attenzione per le ore serali perché la pista non è illuminata, per evitare ogni fonte di pericolo.
Nel dettaglio Maurizio Montani, ingegnere di Aipo, ha confermato che la nuova ondata di piena non presenta valori di quota particolarmente elevati. Si conferma invece di rilevanza la durata, con la massima attenzione che va dedicata alle infiltrazioni nelle strutture arginali, che possono persistere anche dopo il passaggio della piena.
Nel frattempo i Centri operativi comunali continuano ad essere attivi per ogni necessità.
Anas al momento non ravvisa la necessità di chiudere il ponte stradale di Pontelagoscuro essendo l’attuale livello dell’acqua a quota 2,68, ancora sufficientemente lontano dalla soglia dei 3,5 metri che imporrebbe per motivi di sicurezza l’adozione del provvedimento.
Stessa cosa accade per Ferrovie dello Stato, che esclude qualsiasi provvedimento per quanto riguarda il ponte ferroviario, a seguito degli interventi eseguiti dopo la piena del duemila.
Escluso anche ogni provvedimento di chiusura delle scuole, perché al momento non si ravvisano situazioni di necessità.
Erano presenti all’incontro presieduto dal prefetto di Ferrara, Michele Tortora, e coordinato dalla delegata della Prefettura per la Protezione civile, Serena Botta: la Protezione civile della Provincia, Aipo, le Ferrovie dello Stato, Anas, il Servizio tecnico di Bacino del Po di Volano, le Forze dell’ordine, Polizia provinciale, i Vigili del Fuoco, i Comuni di Ferrara e gli altri Comuni interessati, Polizie municipali, il Coordinamento del volontariato della protezione civile, il servizio veterinario.
Documento pubblicato il 18/11/2014
Previsto il passaggio del colmo di piena il 18 pomeriggio da Boretto. Attivata la fase di allarme per la piena del Panaro a Bondeno (FE)

Gli aggiornamenti sulla piena del fiume Po


18 novembre 2014. In base a quanto comunicato da AIPO nell’ultimo aggiornamento, il colmo di piena transiterà questo pomeriggio da Boretto nel reggiano con valori stimati intorno agli 8,20 m. Permane un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Casalmaggiore (CR) ed il mare Adriatico, per i livelli attuali e per quelli previsti. Nel tratto a monte (Piacenza, Cremona) è previsto nelle prossime 24 ore un decremento dal livello 3 al livello 2, di criticità ordinaria.

Lungo l’asta del Po proseguono senza sosta le azioni di monitoraggio, sorveglianza delle arginature e delle opere idrauliche da parte di AIPO, Consorzi di Bonifica, Servizi tecnici di bacino con il supporto dei tecnici degli enti locali e il volontariato di protezione civile.

In mattinata si è svolta a Luzzara una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi convocata dalla Prefettura di Reggio Emilia con i Sindaci dei Comuni rivieraschi cui hanno partecipato anche rappresentanti della protezione civile regionale. E’ stata confermata la chiusura delle scuole fino alla giornata di domani, ed è stata illustrata la forte azione antisciacallaggio svolta dalle forze dell’ordine, con il supporto del volontariato di protezione civile ed il coordinamento della Prefettura. Resta chiuso il ponte tra Boretto e Viadana, i collegamenti tra le province di Reggio Emilia e Cremona sono garantiti dal ponte che collega Guastalla e Dosolo. Sono oltre 380 i volontari operativi nelle province emiliane interessate dalla piena del Po oltre (265 sono concentrati nel reggiano).

Allerta piena a Bondeno

Con l'allerta n.190/2014 l'Agenzia regionale di protezione civile ha attivato la fase di allarme piena del Fiume Panaro, per il Comune di Bondeno nel ferrarese, dalle ore 10.00 del 18 novembre in relazione al prossimo transito della piena del fiume Po presso la confluenza del fiume Panaro; e la previsione di superamento della soglia 3 nel pomeriggio-sera di oggi nella sezione di Bondeno per effetto del rigurgito del fiume Po - si legge nel testo dell'allerta; sono possibili allagamenti di aree golenali e limitrofe con potenziale interessamento di abitazioni o attività produttive e permanenza di livelli idrometrici tali da destare preoccupazione per possibili criticità arginali.

18,11,14

18-11-2014

PIENA DEL FIUME PO - Aggiornamento del 18 novembre (ore 14.27) - Comunicati di Provincia e Prefettura

Tavolo tecnico in Prefettura in attesa della nuova ondata di piena del Po

COMUNICATO DEL 18 NOVEMBRE 2014 (ore 14.27)Tavolo tecnico in Prefettura in attesa della nuova ondata di piena del Po

La nuova ondata di Piena del fiume Po è attesa in territorio ferrarese tra il pomeriggio e la serata di mercoledì 19 novembre. Non si ravvisano rischi di tracimazioni degli argini e l'unico problema continua a essere quello delle infiltrazioni, sul quale l'attenzione dell'intera struttura di coordinamento provinciale proseguirà almeno fino a domenica prossima.
Questa la sintesi del nuovo tavolo convocato in Prefettura per seguire gli sviluppi della situazione.
Confermata la chiusura della pista ciclabile destra Po, per motivi precauzionali estesa a biciclette e pedoni, con la raccomandazione di osservare l'ordinanza e di collaborare con le Forze dell'ordine che garantiscono i servizi di sorveglianza, anche per quanto riguarda tutte le rampe di accesso. Con particolare attenzione per le ore serali perché la pista non è illuminata, per evitare ogni fonte di pericolo.

Nel dettaglio Maurizio Montani, ingegnere di Aipo, ha confermato che la nuova ondata di piena non presenta valori di quota particolarmente elevati. Si conferma invece di rilevanza la durata, con la massima attenzione che va dedicata alle infiltrazioni nelle strutture arginali, che possono persistere anche dopo il passaggio della piena.
Nel frattempo i Centri operativi comunali continuano ad essere attivi per ogni necessità.
Anas al momento non ravvisa la necessità di chiudere il ponte stradale di Pontelagoscuro essendo l'attuale livello dell'acqua a quota 2,68, ancora sufficientemente lontano dalla soglia dei 3,5 metri che imporrebbe per motivi di sicurezza l'adozione del provvedimento.
Stessa cosa accade per Ferrovie dello Stato, che esclude qualsiasi provvedimento per quanto riguarda il ponte ferroviario, a seguito degli interventi eseguiti dopo la piena del duemila.
Escluso anche ogni provvedimento di chiusura delle scuole, perché al momento non si ravvisano situazioni di necessità.
Erano presenti all'incontro presieduto dal prefetto di Ferrara, Michele Tortora, e coordinato dalla delegata della Prefettura per la Protezione civile, Serena Botta: la Protezione civile della Provincia, Aipo, le Ferrovie dello Stato, Anas, il Servizio tecnico di Bacino del Po di Volano, le Forze dell'ordine, Polizia provinciale, i Vigili del Fuoco, i Comuni di Ferrara e gli altri Comuni interessati, Polizie municipali, il Coordinamento del volontariato della protezione civile, il servizio veterinario.

Ufficio Stampa Provincia di Ferrara - Ferrara, 18 novembre 2014

Una nuova ondata di piena per il fiume Po è attesa in territorio ferrarese tra il pomeriggio e la serata di oggi, mercoledì 19 novembre. Non ci dovrebbero essere, però, rischi di tracimazioni degli argini. L’unico problema resta quello delle infiltrazioni, sul quale l’attenzione dell’intera struttura di coordinamento provinciale proseguirà almeno fino a domenica. Questa la sintesi del tavolo convocato ieri in Prefettura per seguire gli sviluppi della situazione.
Confermata la chiusura della pista ciclabile destra Po, che va da Stellata di Bondeno fino a Gorino passando per Pontelagoscuro, Ro, Serravalle e Mesola. L’Anas al momento assicura, invece, che non chiuderà il ponte stradale di Pontelagoscuro. L’attuale livello dell’acqua, a quota 2,68, è infatti ancora sufficientemente lontano dalla soglia dei 3,5 metri, considerati il limite di sicurezza. Anche FS (ferrovie dello Stato) esclude la chiusura del ponte ferroviario, grazie agli interventi fatti dopo la piena del 2000.

L’incontro di ieri in Prefettura, presieduto dal prefetto di Ferrara, Michele Tortora e coordinato dalla delegata della Prefettura per la Protezione civile Serena Botta, ha visto la partecipazione di Protezione civile della Provincia, Aipo, Ferrovie dello Stato, Anas, servizio tecnico di Bacino del Po di Volano, forze dell’ordine, polizia provinciale e polizie municipali, vigili del fuoco, Comuni di Ferrara e gli altri Comuni interessati, Coordinamento del volontariato della protezione civile e servizio veterinario.

Roberto Fontanelli e Aldo Gessi.- 19.11.14

AGGIORNAMENTI SULLA PIENA DEL PO (19/11/2014)

Il colmo di piena del Po è transitato la scorsa notte a Boretto, con 8,18 m sullo zero idrometrico e nella prima mattina di oggi a Borgoforte, con 8,83 s.z.i. Il colmo è in transito a Pontelagoscuro con valori che oscillano attorno ai 3 m s.z.i. (elevata criticità) e si propagherà quindi lungo i rami del Delta, sempre con valori di elevata criticità (livello 3).
Nell’arco delle prossime 24 ore si prevede il mantenimento di livelli di elevata criticità (livello 3) da Casalmaggiore all’Adriatico, mentre a Piacenza e Cremona i livelli sono scesi nella soglia di ordinaria criticità (livello 1).
Oltre alle golene aperte, sono risultate allagate dalla piena alcune golene chiuse (quelle con livelli arginali inferiori), contribuendo alla laminazione dell'onda di piena verso valle. Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali di AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e proseguono la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.
Tutte le operazioni in corso sul territorio sono svolte in stretto coordinamento tra tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.
Si richiama la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena.
Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali, di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione e sulla viabilità.
E’ sospesa la navigazione sul Po da Piacenza in poi.

Il colmo ha superato Pontelagoscuro dove rimane un livello di criticità alto. Cessati i preallarmi per i fiumi romagnoli e per il Taro

Aggiornamenti sulla piena del fiume Po, in transito verso l'Adriatico

20 novembre 2014. La piena del Fiume Po, dopo aver superato Pontelagoscuro, dove permane un livello di criticità alto, sta transitando verso il Delta ferrarese e il mare Adriatico, In base ai dati forniti da AIPO, i livelli sono in calo anche lungo i rami del Delta, ma si prevede che si manterranno di elevata criticità nell’arco delle prossime 24 ore da Boretto all’Adriatico, mentre nel tratto fino a Cremona si prevede un rientro al di sotto delle soglie di criticità.

Sono mantenute le attività di vigilanza e di controllo delle arginature e delle opere idrauliche e proseguiranno le azioni di contrasto a eventuali filtrazioni, fontanazzi ecc. , con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile ( circa 270 gli operativi nella giornata di oggi).

AIPO continua a raccomandare assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali, di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione e sulla viabilità.

Cessato il preallarme per i fiumi Uniti e per il Taro. Dalle ore 11.00 di oggi è cessato il preallarme piena attivato dall'Agenzia regionale di protezione civile lo scorso lunedi, per i fiumi Ronco, Bidente, Montone e Rabbi nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna. Il provvedimento è stato assunto visti i livelli idrometrici attestati sotto lasoglia 1 su tutti i tratti, sentiti il Servizio Tecnico di Bacino della Romagna e il Centro Funzionale ARPA.

E' cessato anche alle ore 14.00 di oggi il preallarme per il fiume Taro attivato lo scorso 15 novembre che aveva rigaurdato i comuni nel parmense di di Collecchio, Fontanellato, Fontevivo, Fornovo Val Taro, Medesano, Noceto, Parma, Roccabianca, San Secondo parmense, Sissa Trecasali.

20.11.14

AGGIORNAMENTO SULLA PIENA DEL PO (21/11/2014)

La piena del Po sta defluendo lungo i rami del Delta con un graduale decremento dei livelli.

Nelle prossime 24 ore si prevede un livello 2 di criticità (criticità moderata) nel tratto tra Boretto e il mare Adriatico.

Sono tuttora mantenute le attività di vigilanza e di controllo delle arginature e delle opere idrauliche e proseguiranno le azioni di contrasto a eventuali filtrazioni, fontanazzi ecc. , con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.

Tutte le operazioni in corso sul territorio sono svolte in stretto coordinamento tra tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.  

Si richiama tuttora la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali,  di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione e sulla viabilità.  

Rimane sospesa la navigazione sul Po da Piacenza al mare.

21.11.14
Fiume Po: passato il colmo della piena rimane alta la sorveglianza fino a domenica 23 novembre
   Aipo ha da poco diffuso un comunicato nel quale ricorda che lo scorso 19 novembre il colmo di piena del Po è transitato a Pontelagoscuro con un livello massimo di tre metri sullo zero idrometrico.
Nel frattempo sono mantenute tutte le attività di vigilanza e di controllo delle arginature e delle opere idrauliche e proseguono le azioni di contrasto a eventuali infiltrazioni negli argini, i fontanazzi, con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.
Tutti gli interventi sono svolti in stretto coordinamento tra gli enti che fanno parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.
Aipo richiama poi la necessità di assoluta prudenza nelle aree d’immediata vicinanza al fiume e in generale riguardo a strutture o attività interessate dalla piena. L’invito è esteso ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle autorità locali, di protezione civile e delle forze dell’ordine, per non ostacolare le eventuali operazioni in corso.
E’ sospesa la navigazione sul Po da Piacenza fino al mare.
Parallelamente, la Protezione civile della Provincia ha scritto ai Comuni del territorio per continuare il presidio alle rampe d’accesso sulla pista ciclabile Destra Po. La comunicazione informa le amministrazioni comunali che la sorveglianza notturna dei volontari di protezione civile, a supporto di Aipo, sarà mantenuta durante la notte, mentre nelle ore notturne comprese fra sabato e domenica, il servizio sarà reso nel tratto Ferrara-Goro.
La conclusione del presidio dei volontari è prevista, salvo diverse disposizioni da concordare, per le sette di domenica 23 novembre.
Nelle prossime ore, infine, è atteso il subentro della fase di preallarme a quella fin qui di allarme. Il che significa che i Comuni potranno procedere alla revoca delle ordinanze di sgombero delle aree temporaneamente inibite a residenza e alle attività economiche, adottate per motivi di sicurezza.


Ferrara, 21 novembre - ore 15,30
Dalle ore 12.00 del 21 novembre; dalle ore 16.00 cessato allarme anche nelle province di PR, RE e FE
 
21 novembre 2014.

Con l’allerta 196 l'Agenzia regionale di protezione civile ha abbassato il livello di allerta da allarme a preallarme per il fiume Po nelle province di Parma, Reggio Emilia e Ferrara: i livelli idrometrici infatti sono in progressiva diminuzione e per i prossimi giorni non sono previste precipitazioni significative nel bacino del Po.

Cessato, con l'allerta n.195 lo stato di preallarme e allarme per Piacenza nei seguenti Comuni piacentini: Calendasco, Caorso, Castel San Giovanni, Castelvetro piacentino, Monticelli d'Ongina, Sarmato, Villanova Sull'Arda, Rottofreno.

Il provvedimento è stato assunto visti i livelli idrometrici attestati sotto la soglia 1, sentiti AIPO e ARPA. Tuttavia, in relazione alle criticità residue presenti sul territorio correlate al passaggio della piena del fiume Po, si mantiene la fase di ATTENZIONE nei comuni in indirizzo sino alle ore 12:00 di lunedì 24 novembre.

Restano attive le attività di vigilanza e controllo delle arginature e delle opere idrauliche a cura di AIPO con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile (nella giornata di oggi sono operativi lungo l'asta del Po oltre 180 volontari).

21.11.14

AGGIORNAMENTO SULLA PIENA DEL PO (22/11/2014)
 
La piena del Po sta defluendo e su tutto il tratto da Casalmaggiore al mare Adriatico si prevede la decrescita al livello 1 di criticità (criticità ordinaria) entro 36 ore e il ritorno sotto la soglia di criticità entro 48 ore; nella parte a monte il livello è già sceso sotto la soglia di criticità.
 
Sono mantenute le attività di controllo delle arginature e delle opere idrauliche e proseguiranno le azioni di contrasto a eventuali filtrazioni, fontanazzi,  ecc. , con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.
 
Si invita a mantenere prudenza nelle aree prospicienti il fiume, ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità, a non ostacolare le eventuali operazioni.   

Rimane sospesa la navigazione sul Po da Piacenza al mare, fino a nuova comunicazione.
 
Il presente comunicato è l'ultimo aggiornamento da parte dell'ufficio stampa AIPo sull'evento di piena del Po sviluppatosi nei giorni scorsi, non escludendo eventuali altre comunicazioni su aspetti specifici. 
 
22/11/2014 
AGGIORNAMENTI SUL PO E ALTRI FIUMI (01/12/2014)
 
Le intense precipitazioni che hanno interessato le zone occidentali e meridionali del Piemonte dalla nottata hanno provocato l’innalzamento dei livelli del fiume Po nell’area torinese.

Il fenomeno di piena si attesta, nella zona di Torino, sul livello 2 di criticità (criticità moderata) e non si prevede il superamento della soglia 3.

L’onda di piena rimarrà al livello 2 di criticità nelle sezioni di Carignano, Torino Murazzi e S. Sebastiano per le prossime 24 ore, mentre, allo stato attuale delle previsioni, dovrebbe transitare nelle sezioni a valle con un livello di criticità 1 (criticità ordinaria).  

I valori riferiti possono comunque comportare l’allagamento di golene aperte e anche di alcune golene chiuse, ove vi siano brecce nelle arginature golenali in relazione alla precedente piena del Po.

Il fiume Tanaro è interessato in queste ore da un evento di piena che si prevede anch'esso entro livelli di moderata criticità, con interessamento delle aree golenali aperte. 

Le precipitazioni hanno riguardato anche altre zone del bacino: in Emilia è operante il servizio di piena sul torrente Enza e anche in Lombardia è attivato il personale dell’Agenzia.

Presso le aree prospicienti i fiumi in piena si raccomanda prudenza e di mantenersi informati tramite le Autorità di protezione civile.

Il Servizio di piena centrale e gli uffici di AIPo nei territori sono impegnati nelle azioni di controllo e monitoraggio, in coordinamento con gli Enti facenti parte dei sistemi regionali e locali di protezione civile.

01/12/2014
 
AGGIORNAMENTI SULLA NUOVA PIENA DEL PO (02/12/2014)
 
La piena del Po sta transitando in queste ore nel tratto piemontese, con un decremento dei valori dal livello 2 di criticità (moderata) a livello 1 (ordinaria); entro la giornata di domani si assisterà a un ritorno sotto le soglie di criticità.

Nelle prossime 24-36 ore la piena transiterà nel tratto lombardo-emiliano e sulla base dei dati disponibili si prevede possa attestarsi sul livello 1 di criticità (ordinaria) fino a Cremona e sul livello 2 di criticità (moderata) da Casalmaggiore a valle a partire dalle prossime 36 ore.

La situazione, in continua evoluzione in ragione delle precipitazioni di questi giorni, viene costantemente monitorata.

Potranno esserci allagamenti di golene aperte e anche di alcune golene chiuse, ove vi siano ancora brecce nelle arginature golenali in relazione alla precedente piena del Po.

Si raccomandano attenzione e prudenza presso le aree e le strutture prospicienti il fiume e si invita a mantenersi informati tramite le Autorità di protezione civile.

Il Servizio di piena centrale e gli uffici di AIPo nei territori sono impegnati nelle azioni di controllo e monitoraggio, in coordinamento con gli Enti facenti parte dei sistemi regionali e locali di protezione civile.

2.12.14
AGGIORNAMENTI SULLA PIENA DEL PO (03/12/2014)

La piena del Po sta transitando nel tratto lombardo-emiliano, dove si attesta su livelli di criticità moderata (livello 2).

Il colmo è in corso in queste ore a Casalmaggiore (alle 14 il livello era di 4,75 m sullo zero idrometrico) e dovrebbe oltrepassare Boretto durante la giornata odierna.

Anche per il tratto a valle di Boretto e lungo i rami del Delta si prevede il raggiungimento del livello 2 di criticità entro le prossime 24 ore. 

Potranno esserci allagamenti di golene aperte e anche di alcune golene chiuse, ove vi siano ancora brecce nelle arginature golenali in relazione alla precedente piena del Po.

Si raccomandano attenzione e prudenza presso le aree e le strutture prospicienti il fiume e si invita a mantenersi informati tramite le Autorità di protezione civile.

Il Servizio di piena centrale e gli uffici di AIPo nei territori sono impegnati nelle azioni di monitoraggio e di controllo, in coordinamento con gli Enti facenti parte dei sistemi regionali e locali di protezione civile. La struttura emiliana di AIPo ha attivato il servizio di piena per il tratto reggiano del Po.

3.12.14

AGGIORNAMENTO SULLA PIENA DEL PO (04/12/2014)

La piena del Po sta transitando nel suo tratto lombardo, emiliano e veneto occidentale, su livelli di criticità moderata (livello 2).

Il colmo ha transitato nel corso della notte a Casalmaggiore (4,83 m sullo zero idrometrico) e nelle prime ore della mattina a Boretto (6,00 m s.z.i.) e sta oltrepassando in queste ore Borgoforte ( 6,38 m s.z.i. l’ultimo dato registrato).

  Le previsioni confermano il livello 2 di criticità nelle prossime 24 ore su tutto il tratto da Boretto all’Adriatico; nell’arco delle 48 ore si dovrebbe assistere a un calo nel tratto fino a Pontelagoscuro, mentre rimarrà il livello 2 sui rami del Delta. 

Potranno esserci allagamenti di golene aperte e anche di alcune golene chiuse, ove vi siano ancora brecce nelle arginature golenali in relazione alla precedente piena del Po.

Si raccomandano attenzione e prudenza presso le aree e le strutture prospicienti il fiume e si invita a mantenersi informati tramite le Autorità di protezione civile.

Il Servizio di piena centrale e gli uffici di AIPo nei territori sono impegnati nelle azioni di monitoraggio e di controllo, in coordinamento con gli Enti facenti parte dei sistemi regionali e locali di protezione civile.

4.12.14

AGGIORNAMENTI SULLA PIENA DEL PO (05/12/2014)

ll colmo di piena del Po è transitato a Borgoforte nel pomeriggio di ieri con un livello massimo di 6,39 m sullo zero idrometrico e in queste ore sta oltrepassando Pontelagoscuro, con valori nell'intorno di 1,80 m s.z.i.; si conferma perciò una piena con livello 2 di criticità (criticità moderata).

  Il colmo si propagherà lungo i rami del Delta, sempre con livello 2 di criticità almeno per le prossime 36 ore.

  Nell'arco delle prossime 48 ore si prevede un decremento sotto le soglie di criticità nel tratto fino a Sermide e un calo al livello 1 (criticità ordinaria) da Sermide al mare Adriatico.

  Fino al ritorno sotto le soglie di criticità è necessario mantenere prudenza nelle aree prospicienti il fiume e nelle golene, attenendosi alle indicazioni delle Autorità.

  La situazione è monitorata da AIPo in coordinamento con tutti gli Enti dei sistemi regionali e locali di protezione civile.

  Salvo specifiche necessità o elementi di novità significativi, il presente comunicato è l'ultimo riguardante la piena del Po di questi giorni.

5.12.14


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