Serravalle e dintorni...

SERRAVALLE: QUALE FUTURO PER IL TURISMO?
- CONSIDERAZIONI E DELUSIONI -

 


Al momento dei lavori - 2001

Oggi, anno 2014

Oggi

Oggi

Al momento dei lavori - 2001

Oggi

Al momento dei lavori - 2001

Oggi

Serravalle. Noi non siamo molto fortunati, abbiamo un clima insalubre, eccessivamente umido e pesante. Abbiamo un paesaggio piatto e noioso. D'inverno nebbia fitta (di solito), aria pesante e dolori reumatici. L'unica cosa che ci salva è la presenza del fiume Po. Il fiume più lungo d'Italia un tempo ricco di pesce e oggi in procinto di cedere al bracconaggio, all'inquinamento e allo sfruttamento intensivo di ciò che rimane della passata gloria.

Per la verità grazie al grande fiume ci sono degli scorci paesaggistici che riscattano lo squallore al quale siamo (ahimè) abituati.

A Serravalle, poi, è presente un sito interessante e piacevole che attira molte persone grazie alla presenza di un ristorante di eccellenza. Si tratta della Porta del Delta, una golena del Po sistemata a dovere e che ha avuto vicissitudini anche difficili nel corso degli anni. Ha subito vari lavori dalla sua nascita e circa 12/13 anni orsono vi sono state eseguite opere importanti e che avrebbero dovuto incrementare lo scarso afflusso turistico.

Tra le molte cose era stato addirittura creato un sentiero che addentrandosi nella vicina buca lasciata dal Po, dopo una piena, permetteva di addentrarsi profondamente ad osservare, non visti, i numerosi animali acquatici presenti.

Ebbene, a distanza di un decennio, l'incuria alla quale si assiste è veramente grande: erbacce, rovi, rami caduti, tutto il sentiero ne è pieno. Non viene effettuato nessun tipo di manutenzione. Sembra una giungla. Insomma un'altra occasione perduta. Senza dimenticare il vandalismo e il menefreghismo di alcuni frequentatori del luogo.

Un'altra eccellenza presente qui da noi "sarebbe" la Villa Giglioli quasi completamente distrutta da un incendio nel capodanno del 2009. Ma stendiamo un velo pietoso. Troppe ce ne sarebbero da dire...

Non so se la manutenzione sia compito del Comune di Berra o di altri enti, ma so che il patto coi cittadini (io pago le tasse e tu sistemi il territorio) non è stato rispettato e, francamente non ho visto nei programmi dei politici in gara per vincere le elezioni alcun cenno chiaro a queste cose. Tutti parlano di grandi cose sulle quali nessuno chiederà conto o si ricorderà qualcosa, poi vengono trascurate le cose più vicine a noi e che ci permettono di vivere dignitosamente.

Due cose abbiamo a Serravalle, quei pochi paesaggi sulle rive del Po e la villa Giglioli, se ce le giochiamo non rimane molta speranza nel futuro.


21.4.14