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SERRAVALLE: RAPINA CON BOTTO ALLA FILIALE DELLA CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA
- 18 MAGGIO 2013 -

 


Lo sportello bancomat distrutto dall'esplosione

Un momento del ripristino provvisorio degli oggetti danneggiati

Serravalle – Sabato 18 maggio 2013: risveglio anticipato e col botto per i serravallesi, soprattutto per i residenti in via Filippo Pivanti. Erano le 4e20 del mattino quando un forte boato ha svegliato tutti, anche i più assordati. Il boato proveniva dalla filiale della Cassa di Risparmio di Ferrara: una rapina con il botto si era appena consumata. L’allarme della banca è scattato immediatamente, avvisando il Corpo Vigili Giurati e i Carabinieri. Ad arrivare per primi sul posto sono stati gli agenti Giurati: poco dopo sono intervenuti i Carabinieri della vicina stazione di Berra, quelli di Copparo e di Ferrara ma, come era prevedibile, i rapinatori avevano già fatto scomparire le loro tracce. I rapinatori hanno fatto saltare la cassa del bancomat e portato via il contenuto: la sera prima erano stati inseriti circa 50mila euro in quanto doveva servire i clienti per tutto il fine settimana.

I rapinatori hanno agito dall’esterno, dapprima oscurando le videocamere esterne della sorveglianza della banca e successivamente hanno fatto saltare il bancomat. L’applicazione della carica è stata di molto superiore al necessario ed ha fatto saltare la cassa all’interno della banca. Anche il resto degli interni è andato distrutto: controsoffitto, armadi, il bancone dello sportello ed altro sono andati in fumo, tanto che sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio. A questo proposito non è da escludere che qualche banconota sia andata bruciata.

 "Ora la banca è inagibile – spiegava sabato mattina Rudi Fusi, il direttore della filiale – e ci vorrà non pochi giorni per renderla nuovamente agibile. Nel frattempo e da lunedì mattina metteremo a disposizione dei nostri clienti una filiale alternativa, con modalità e luogo ancora da definire ma che faremmo sapere presto a tutti i nostri clienti". "Appena successo il fatto – prosegue il direttore – sono stato immediatamente avvisato; arrivato ho notato subito gli ingenti danni provocati ed ora sto attivando tutte le risorse per poter ripristinare il tutto in meno tempo possibile".

Gli inquirenti sono già al lavoro per individuare qualche traccia, utile alle indagini. Al momento non si è in grado di sapere quanti fossero i rapinatori ma per gli inquirenti nulla è tralasciato ed anche la videosorveglianza posta dall’amministrazione comunale sulla via principale di entrata al paese potrebbe dare un aiuto, anche se è molto improbabile che i rapinatori siano passati da quella strada.

Articolo e foto di D.M.B.


18.5.13