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ASSP COPPARO: IL BILANCIO DEI PRIMI TRE MESI DI PRESIDENZA DI LIA MARCHI
- L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE -


Lia Marchi, presidente ASSP

Dopo i primi tre mesi da presidente di ASSP, Lia Marchi ha voluto fare il punto della situazione, in un momento certamente non facile per chi opera nell'ambito dei Servizi Sociali. «I primi – ci ha detto la neopresidente di ASSP - tre mesi, nonostante il sostegno dei funzionari, non sono stati facili. Da una parte entrare semplicemente nel meccanismo non è semplice, dato che i servizi sociali sono un mondo di una complessità enorme, fatte anche di relazioni con varie realtà da allacciare a tutti i livelli, dall'altra si tratta di un percorso da condurre in un momento difficilissimo per le situazioni ed incerto per le soluzioni da adottare, legate a decisioni prese in alto».

«In questi Mesi, ha continuato Marchi - oltre a condurre la normale (e complessa ) attività dell'Azienda Speciale abbiamo lavorato in prospettiva, Con un protocollo sui minori a cui abbiamo aderito a livello provinciale, e realizzando con la provincia una serie di quattro incontri con insegnanti tra Tresigallo e Copparo legato agli abusi sui minori».

«Abbiamo condotto con la massima attenzione il percorso e la situazione dei profughi che sono stati mandati sul nostro territorio, ma ora si sta ponendo il problema della scadenza a fine anno del contributo regionale che copre le spese che dobbiamo sostenere, ed in questo momento di bilanci ripensati e ricostruiti a seconda delle decisioni del governo è sempre difficile andare a sapere di cosa si potrà disporre e quale sarà il sostegno che riceveremo ai vari livelli».

«Noi, ovviamente - ha continuato la presidente - abbiamo la necessità di chiudere i bilanci a fine anno. Non sarà facile: da una parte non si sa quanti fondi arriveranno, dall'altra stiamo cercando di portare a buon fine il percorso di accreditamento delle strutture sul territorio (due case protette e due centri diurni a Copparo ed a Tresigallo, il Diurno di Jolanda, l'assistenza domiciliare e per la disabilità , laboratorio protetto). Tra l'altro stiamo proseguendo, in accordo con Cidas, per arrivare al 2013 con un gestore unico di tutte le situazioni, anche nel servizio domiciliare».

Il Bilancio di Previsione, con ogni probabilità, non sarà di facile compilazione. I Numeri delle persone assistite sono sempre in crescita, con un aumento sia numerico (ci sono più persone da seguire) che in percentuale (cala la popolazione del territorio). Nel 2010 gli anziani seguiti erano 1140 (nel 2009 erano 1100) i Minori 665 (nel 2009632) ed i nuclei familiari coinvolti erano relativi a 480 nuclei familiari (contro i 400 del 2009). i segnali per il 2011 sono negativi, nel senso che tutti questi numeri cresceranno, c'è un leggero ma sensibile calo della popolazione complessiva dei sei comuni, ed in fase di bilancio di previsione non è ancora sicura la quantità di fondi che saranno a disposizione da trasferimenti dei comuni, e Regione.


11.12.11