Serravalle e dintorni...

BERRA: NUOVE TARIFFE PER IL TRASPORTO SCOLASTICO
- INCONTRO CON I GENITORI SABATO 8 OTTOBRE IN SALA CIVICA A BERRA -

 


Il sindaco di Berra Eric Zaghini

Berra -  Sabato 8 ottobre sala del centro civico di Berra gremita: il sindaco di Berra Eric Zaghini ha incontrato i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus.

L’incontro si è reso necessario per chiarire i numerosi interrogativi e polemiche sorte dopo che l’Amministrazione Comunale ha deciso di applicare la tassa secondo la dichiarazione Isee, predisponendo 9 fasce. All’incontro hanno partecipato numerosi genitori, soprattutto di Cologna e Serravalle, in quanto la nuova formula di applicazione della tassa scuolabus grava maggiormente sui residenti delle frazioni, mentre aumenta di poco, e per qualcuno è anche calata, sui residenti di Berra.

Tutto questo perché fino a prima di questa delibera i residenti delle frazioni avevano una tassa agevolata, applicata quando i plessi scolastici (elementari e medie) delle frazioni furono chiuse.

"Fino ad ora e per circa un decennio – spiega il sindaco Eric Zaghini - si potevano applicare le cifre agevolate; purtroppo ora non siamo più in grado di garantire questo: la manovra economica dello stato non ci consente più di continuare in questo senso".

Durante l’assemblea qualche genitore ha proposto una tassazione fissa e uguale per tutti di 150 euro, alla quale il sindaco risponde:"Dovendo aumentare per legge la tassa abbiamo pensato, con votazione della maggioranza del consiglio comunale (solo un astenuto), di ricorrere all’Isee. Siamo consapevoli che non è un mezzo ideale, che presenta alcune lacune, però è sicuramente il migliore: cambiare strada ora sarebbe scorretto".

Poi entra nel merito e dice:"Secondo il mio punto di vista si stanno facendo dichiarazioni basate su presupposti sbagliati. Sono convinto che una volta che tutti hanno fatto l’Isee molte polemiche termineranno. Da una nostra valutazione e tenendo in considerazione chi già l’Isee la presenta sappiamo che la maggior parte dei cittadini si collocano tra la prima e la seconda fascia, che significa una tassa annua dello scuolabus di 100 o 150 euro (la terza fascia corrisponde ad una tassa di 200 euro). Comunque ho spiegato in assemblea che sarebbe utile aspettare le domande con dichiarazione Isee e poi valutare se veramente questi aumenti saranno alti".

"Una cosa comunque deve essere chiara - prosegue il sindaco - e cioè che non si poteva più continuare in quel senso. Sono chiamato a tassare i cittadini per una manovra governativa che non da altre possibilità. Io mi assumo tutte le mie responsabilità ma tutti devono sapere che questo è frutto di una legge nazionale, che impone ai comuni di aumentare le entrate per i servizi a domanda individuale"

Tutto questo fa presagire che non sarà l’unico aumento che le amministrazioni dovranno applicare. "E’ chiaro che proseguendo in questi termini – conclude il sindaco – con ogni probabilità e per colmare il buco di mancate entrate dallo stato dovremmo metter mano anche all’irpef".

 (do.ma.)


25/11/2016