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BERRA: AUMENTI TARIFFE SCUOLABUS
- IL PARERE DI BIGONI: FACCIAMOLE PAGARE A TUTTI I CITTADINI -

 


Le nuove tariffe per lo scuolabus

Berra - L’Amministrazione Comunale di Berra, con una recente delibera, ha cambiato il sistema di calcolo della spesa per il servizio di trasporto scolastico per l’anno 2011-2012. Fino a poco tempo fa ed in vigore anche all’inizio di questo anno scolastico le tariffe applicate erano principalmente 2: una per i residenti in Berra e l’altra per i residente nelle frazioni (Cologna e Serravalle), con una tariffa fissa rispettivamente di 198 euro e 73 euro. Ora la tariffa, per tutti, viene calcolata in base alla dichiarazione Isee, con 9 fascie: la più bassa di 100 euro per una dichiarazione isee fino a 8.688 euro e la più alta di 500 euro per una dichiarazione isee oltre i 45.000 euro.

Tutto questo però viene bocciato dalla Lega, che ritiene iniquo l’aumento che alcune famiglie dovranno sopportare. "In un momento di crisi come questo era inevitabile l’aumento di alcune tariffe - spiega Stefano Bigoni della Lega Nord – però alcune famiglie si troveranno a pagare aumenti anche del 30% e questo lo riteniamo iniquo. La nostra proposta, che naturalmente non possiamo portare al tavolo dei nostri governanti perché il Sindaco non ci vuole come interlocutori, è quella di lasciare le tariffe come erano prima e per il restante mancante introito applicare una "tassa a scopo". In pratica il mancato introito, derivante dall’aumento, viene spalmato su tutti i cittadini del comune che così contribuiscono al mantenimento del servizio. Fermo restando però che tutti i fruitori del servizio devono pagare la loro parte, già stabilita, e dico tutti con nessuna eccezione". "Ritengo che un momento così difficile – conclude Bigoni – tutti dobbiamo contribuire al mantenimento dei servizi però i nostri amministratori devono fare scelte oculate e mirate: tagli alla spesa comune ( direttore generale non serve, il segretario comunale in convenzione con altri comuni, ecc) e investimenti più mirati (il denaro investito nella ristrutturazione dell’ex municipio poteva essere indirizzato altrove, dove serve investire per avere produttività)".

BRU.MORE

La risposta del sindaco di Berra

Berra. Anche con l'intervento sulla stampa locale in merito all'aumento delle tariffe del trasporto scolastico, la Lega Nord, per il tramite di Stefano Bigoni, dimostra di ignorare molti aspetti della realtà. Sarebbe ora che chi ambisce a ricoprire un ruolo di rappresentanza politico-sociale avesse cura di documentarsi.

La Lega ignora innanzitutto, o finge di ignorare, il motivo per cui si sono resi necessari gli aumenti: il Comune di Berra deve reperire maggiori risorse a copertura dei servizi erogati, per far fronte a 300 mila Euro di minori trasferimenti, da parte del Governo che la Lega sostiene, nel biennio 2011-2012. Per trasporto scolastico, il comune spende, ogni anno circa 70 mila Euro, di cui 10 a carico dell'utenza e ben 60 mila a carico di tutti i contribuenti.

Il riequilibrio si rende perciò necessario. La Lega ignora che la finanziaria estiva obbliga i comuni, per avere la qualifica di virtuosi (evitando così parte dei tagli), a far pagare di più i cittadini per i servizi ricevuti: nel freddo gergo della legge finanziaria si chiama “percentuale di copertura dei servizi a domanda individuale a carico dell'utenza”. Perciò è irricevibile la richiesta di Bigoni di spalmare su tutti cittadini la spesa con una tassa di scopo. La Lega, infine, ignora che la tassa di scopo può essere destinata esclusivamente alla parziale copertura delle spese per la realizzazione di opere pubbliche e non per coprire costo di servizi.

Per questo ribadisco che la porta del dialogo rimarrà chiusa con questi signori che continuano a protestare in periferia per scelte che i loro beniamini prendono a Roma: non sono seri. E chi non è serio non è credibile. Detto questo, molte delle preoccupazioni emerse in questi giorni rientreranno non appena le famiglie avranno compreso in quale fascia ISEE si collocano. Ricordo che tra il reddito imponibile e l'ISEE c'è una grande differenza (anche più della metà) e quindi esorto tutti a non fare valutazioni prima di aver ottenuto la certificazione ISEE.

Le simulazioni in nostro possesso collocano quasi tutti gli utenti nelle prime due fasce di reddito ISEE, con aumenti contenuti. Inoltre, abbiamo previsto pagamenti in rate bimestrali, per alleviare il peso degli aumenti a carico delle famiglie. Ad ogni modo, incontreremo presto tutti I genitori in una riunione appositamente convocata, al fine di chiarire tutti gli aspetti di queste scelte che, lo ricordo, sono state votate all'unanimità dal consiglio comunale, con l'unica astensione del consigliere Peverati.

Il Sindaco di Berra - Avv. Eric Zaghini


4.10.11