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SERRAVALLE: IL VESCOVO INAUGURA LA NUOVA SEDE DI BERRA SOCCORSO
- 16 luglio 2011 -


Il Vescovo e il Sindaco Zaghini


Sindaco, vescovo e presidente di Berra Soccorso


Il taglio del nastro


Il pubblico presente


La benedizione della festa


Il presidente di Berra Soccorso Renato Chiavieri


Il sindaco di Berra


Il vescovo di Ferrara

 
Il tavolo della presidenza


Tutti i relatori con la maglietta di Berra Soccorso

Serravalle. Inaugurata, sabato sera 16 luglio, alla presenza delle autorità civili e religiose, la nuova sede di Berra Soccorso a Serravalle, presso l'edificio delle scuole elementari. Grande pubblico, dato che l'associazione di volontariato locale è decisamente stimata dalla popolazione, e bella festa, per nulla appesantita dai momenti ufficiali.

Alla Presenza del sindaco di Berra, Eric Zaghini, dell'arcivescovo di Ferrara, monsignor Paolo Rabitti, del Presidente di Berra Soccorso Renato Chiavieri, della Senatrice Bertuzzi, del vicepresidente della Provincia, Fiorillo, del consigliere regionale Malaguti e di Paolo Bonora, in rappresentanza della fondazione Carife e di tanti volontari, una agile e coinvolgente cerimonia, con ritrovo alla casa di riposo Capatti, e breve corteo aperto dai figuranti del Palio di Serravalle.

L'appuntamento era alle 18, ma si è ritardato un po' per aspettare l'arcivescovo Rabitti, il quale, immediatamente e con la consueta simpatia ha annunciato di dover fare penitenza per aver accumulato qualche minuto di ritardo.

Il sindaco Zaghini ed il Presidente di Berra Soccorso Chiavieri hanno accolto il Vescovo al portone della casa di riposo, poi si è costituito il corteo per il breve tragitto fino alla nuova sede della organizzazione di volontariato, che da due anni si occupa del trasporto per i cittadini malati, soli o bisognosi di trasporti verso i luoghi di cura. Breve tragitto, aperto dai figuranti del palio, che al portone hanno poi fatto ala alle autorità per arrivare al taglio del nastro. Taglio prima del sindaco, poi con monsignor Rabitti ed infine insieme anche a Chiavieri.

Don Caon e la superiora della casa di riposo hanno assistito alla benedizione dei mezzi e della nuova sede, poi i discorsi di rito. Il Presidente Chiavieri ha rammentato l'inizio, appena poco più di due anni fa, le difficoltà ma anche la grande risposta da parte dei cittadini e la collaborazione attiva con le istituzioni. Sulla base della nuova convenzione con l'amministrazione, e anche grazie al 5 per mille dei berresi sarà possibile presentare le necessarie garanzie per arrivare ad acquistare una seconda ambulanza da piazzare a Cologna, forse già a partire dall'inizio del prossimo anno. Il sindaco Zaghini ha ricordato come ci sia stato un accordo unanime al voto per la nuova convenzione in consiglio, come sia sempre stata una priorità sostenere questo servizio, e come l'amministrazione sia pronta a fare la sua parte, partendo dalla considerazione che, oltre al valore del servizio fornito, questo è considerato fondamentale dai cittadini (in un comune di 5300 abitanti, i volontari di Berra soccorso sono 116, e due anni fa sono stati versati oltre 12.000 euro dai berresi tramite il cinque per mille della dichiarazione dei redditi).

Monsignor Rabitti ha parlato di solidarietà, ricordando la parabola del buon samaritano e tracciando un parallelo tra i volontari ed il samaritano. La senatrice Bertuzzi è ripartita dalla solidarietà e dalla sussidiarietà, considerando che le ristrettezze in cui sono i comuni fa di questi interventi questione di scelta, oculata e indirizzata ai benefici per i cittadini. Sulla stessa falsariga gli interventi di Fiorillo e Malaguti. Breve ma intenso l'intervento di Bonora, per la fondazione Carife, che ha delle difficoltà ma che conta di superarle e di continuare ad avere un rapporto importante con iniziative come quella di Berra Soccorso.

Alla fine, ricco e gradevole buffet per tutti i presenti.


25/11/2016