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SERRAVALLE: EQUIRADUNO 2011 - A CAVALLO DA SERRAVALLE A FERRARA
- DAL 1° AL 5 GIUGNO 2011 -


Nella foto: da sinistra Filippo Pasquali, Lucio Salvatori, Giovanni Sabbatini, l'assessore Filippo Barbieri, Giuseppe Tonelli, Andrea Beccati ed Ilenia Menegatti

Serravalle. Nei prossimi giorni, dal 1 al 5 di giugno, si svolgerà nella nostra provincia il 40° equiraduno nazionale, che quest'anno, con il suo gruppo di cavalieri e di carrozze al seguito, viaggerà lungo il Po. Si chiamerà, questa iniziativa proposta da Fitetrec Ante, la federazione italiana del turismo equestre, “Viaggio lungo il grande fiume attraverso la Porta del Delta”; Un viaggio da Serravalle, con ritrovo il primo giugno, e viaggio a partire dal 2 con tragitto da Serravalle a Berra (con pranzo curato dall'associazione un Po + amici di Cologna, Ro, poi il 3 Ro-Francolino, il 4 Francolino Ferrara ed infine la sfilata nel centro di Ferrara il prossimo 5 giugno.

Ieri mattina, alla sala consilare del Municipio di Berra, incontro tra l'amministrazione comunale di Berra, rappresentata dall'assessore Filippo Barbieri e gli organizzatori dell'iniziativa, la Fitetrec, con il contributo anche dell'associazione un Po+ amici. Un incontro cordiale, con il vicepresidente nazionale di Fitetrec, Giovanni Sabbatini (accompagnato dai tecnici federali Lucio Salvatori e Giuseppe Tonelli) che ha portato il saluto del presidente nazionale dell'associazione, Alberto Spinelli, e tratteggiato un interessante quadro dell'attività della sua federazione (affiliata al Coni) e delle numerose iniziative (questo trekking a cavallo lungo il Po non è il primo, dato che arriva dopo un'iniziativa simile che ha disceso il grande fiume, partendo da Piacenza ed arrivando ad Adria, mentre stavolta si risale), tra l'altro su sollecito dei responsabili regionali dell'Ufficio per il turismo, cercando anche di coinvolgere le regioni rivierasche.

«Per noi, che rispettiamo ed amiamo la natura e cerchiamo un confronto intimo con essa, anche attraverso il rapporto con il cavallo, è un momento importante - ha dichiarato Sabbatini. Anche perché, e qui ne facciamo un discorso prettamente turistico, il Po ed il suo asse è sostanzialmente ben servito a livello di percorsi ciclabili, ma ancora non è al massimo per quanto riguarda il turismo nautico e quello a cavallo. Ci sono ottimi rapporti e grandi possibilità di collaborazione a livello locale, ma a volte è difficile avere un rapporto diretto, un accesso regolamentato, e quindi poter fruire in modo adeguato di uno spazio ed una risorsa naturale come questa. Basterebbe mettere delle regole ben definite, attrezzare le aree (ci sono possibili contributi a livello europeo per questo). Noi appassionati di turismo equestre siamo ben consapevoli della necessità delle regole, del rispetto della natura. Basterebbe che chi di dovere decidesse come regolamentare in modo corretto gli accessi ed ecco che, per esempio, la Zona del Po potrebbe diventare un punto di riferimento di grandissimo valore».

Andrea Beccati, Filippo Pasquali ed Ilenia Menegatti, Per un Po + amici (associazione che in tre mesi ha raccolto 110 iscritti) hanno raccontato dello sviluppo della loro associazione di promozione terriotoriale, illustrando il loro impegno per la risistemazione, la salvaguardia e l'utilizzo di un'area golenale, le “Buche di Piaula”, gruppo di aree private concesse in uso dai proprietari (quasi tutti anziani e non in grado di sfruttare in modo adeguato la zona), da ripulire, far fruttare come punto di incontro e di passaggio. Infine, il ringraziamento da parte del Rappresentante dell'amministrazione, Barbieri, per l'impegno da parte delle associazioni e per aver scelto il comune di Berra come punto di partenza per un'iniziativa di questo valore.


25/11/2016