Serravalle e dintorni...

SERRAVALLE: IL MISTERO DEL FURGONE "ABBANDONATO"
- IN SOSTA DA OLTRE UN MESE E MEZZO -


 

Serravalle. Ci viene segnalato, da cittadini preoccupati, che in piazzetta Ticchioni è presente da oltre un mese e mezzo (così ci è stato detto) un piccolo furgone della società AREA. Si tratta di uno di quei mezzi usati per la raccolta dei rifiuti nel "porta a porta" e che vengono usati per la loro dimensioni nelle aree dove i grossi autocarri per i rifiuti hanno difficoltà di movimento.  Ebbene questo furgone, di recente immatricolazione, rimane inutilizzato e parcheggiato esposto alle intemperie. Di per sé la questione non dovrebbe importarci più di tanto: il veicolo non ingombra la circolazione, non fa niente di male e non turba la pace sociale... E' solo parcheggiato.
Apparentemente non sono fatti nostri. Senonché si tratta di un mezzo siglato con l'adesivo della società AREA, società che si occupa della raccolta dei nostri rifiuti e che, per questo servizio si fa, giustamente, pagare. E allora ci chiediamo che cosa fa un mezzo apparentemente nuovo, inutilizzato e che, presumibilmente viene pagato anche con i nostri soldi, lì in piazzetta Ticchioni a prendere vento, sole, pioggia e chissà che altro?
Negli incontri con la popolazione per illustrare il metodo di raccolta denominato "porta a porta" i rappresentati di AREA hanno fatto un gran parlare di economia di gestione delle risorse anche perchè ogni spreco si scarica sulle bollette che, regolarmente, vengono recapitate ai cittadini.
Così come appare, la questione sembrerebbe un caso di spreco, ma potremmo anche sbagliare. Attendiamo una risposta.

La risposta dell'Assessore Barbieri

A seguito della vostra segnalazione, vi informo che Area ci ha chiesto di parcheggiare in quel posto pubblico il mezzo evitando quindi inutili spostamenti con costi aggiuntivi. Ovviamente il mezzo viene utilizzato in base al calendario per svolgere la normale raccolta di rifiuti. Comunque grazie della segnalazione segno di attenzione e vigilanza da parte dei cittadini.

Filippo Barbieri su Facebook


25/11/2016