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COPPARO: INAUGURATA LA NUOVA SEDE DELL'ASSP
 

 


Il taglio del nastro

Il tavolo dei discorsi

Copparo. È stata ufficialmente inaugurata a Copparo la nuova sede della Azienda Speciale per i Servizi alla Persona dell'Unione Terre e Fiumi, presso la palazzina che ospita anche il comando della Polizia Municipale intercomunale, il Difensore Civico e il Giudice di Pace, in una struttura predisposta  in tal senso dai lavori della Patrimonio di Copparo, senza barriere architettoniche e con accesso agevole per tutti.

Taglio del nastro alle 10.22, ad opera del presidente dell'Unione Nicola Rossi, sindaco di Copparo, del Presidente della Provincia Marcella Zappaterra e del Presidente di ASSP Cristiano Benetti, oltre che di personalità locali, autorità civili, militari e religiose, a partire dai sindaci dei comuni dell'Unione e dai loro rappresentanti.

Dopo il classico momento istituzionale, breve presentazione nella nuovissima sala riunioni, con indirizzi augurali da parte del Sindaco Rossi, che ha ricordato come questa iniziativa sia una iniziativa dell'Unione, iniziativa di cui andare orgogliosi. Poi la Presidente Zappaterra, che ha ribadito l'orgoglio anche dell'Ente provinciale per questa realizzazione, per andare incontro alle esigenze di chi ha bisogno. Il Direttore generale di ASL Saltari ha ribadito la necessità di iniziative come questa, del mantenimento delle posizioni sui servizi. Infine il presidente Benetti, oltre a ricordare la presentazione del Bilancio sociale di ASSp, ha ripercorso le vicende che hanno portato a questa realizzazione importante, dalla decisione degli anni novanta di andare ai servizi sociali in forma associata alla costituzione dell'Azienda ed ora alla sua espressione di intervento da parte dell'Unione dei Comuni. Benetti ha riportato tutti i passaggi quasi fossero prefazione e capitoli di un libro, chiudendo con i ringraziamenti a tutti coloro che hanno lavorato all'interno dell'Azienda Speciale per raggiungere i risultati importanti che sono stati raggiunti. Ha infatti ricordato che all'atto del suo insediamento (tra pochi giorni scadranno i tre anni di mandato, quindi quello di Benetti è stato una sorta di breve bilancio del suo mandato presidenziale), il CDA si era dato una serie di obiettivi importanti raggiunti (dalla sede nuova e più accessibile, all'accesso regolamentato ed agevole ai servizi, dall'organizzazione del lavoro e alla maggiore efficacia dei servizi alla stabilizzazione di personale (otto figure che da precarie sono diventate stabili), tutti raggiunti, in un contesto in cui, per tre anni consecutivi (due con sicurezza e quello in corso con ragionevole probabilità) si è raggiunto un modesto attivo di gestione.

A seguire, la breve visita guidata, dai locali alla bella sala riunioni, agli uffici e persino alla piccola cucina che permetterà interventi legati alla partecipazione ed al coinvolgimento degli affetti da malattie dementigene, con l'esperienza che verrà proposta di “Caffè Insieme”.


25/11/2016