Serravalle e dintorni...

 

MASSENZATICA: NON C'E' PACE PER L'ANTICA PIEVE
 

 

L'antica pieve di Massenzatica
L'antica pieve di Massenzatica

Pare senza pace l’antica pieve di Massenzatica (sec. XI), dopo che un improvvido intervento distruttivo di un Parroco ad inizio del XX sec., cui seguì un periodo di prolungato abbandono che ne rese pericolante i ruderi esposti alle intemperie e che ha, da ultimo, subito un intervento di restauro (i cui lavori sono ancora in corso) con l’aggiunta di un antiestetico (per usare un eufemismo!) cubo metallico. Proprio questa massa metallica potrebbe aver attirato un fulmine che ieri, 5/08/2010 verso mezzogiorno, si è abbattuto, scaricando la propria potenza sulla punta del campanile causando seri danni.
Per una precisa scelta del Comune di Mesola di dimezzare i fondi promessi è stato deciso di cambiare il progetto originario su indicazione dell’allora assessore al turismo, realizzando quello che oggi si vede, criticato da tutti i cittadini (alquanto contrariati) ed i rari visitatori di passaggio, arrivando a deturpare una rarissima testimonianza di gotico in territorio ferrarese. Auspico che enti ed Istituzioni che amano il bello e le testimonianze di storia e di arte, oltre che religiose, possano creare i "presupposti finanziari" per realizzare l’originario progetto; magari anche con la posa in sito degli originari affreschi cinquecenteschi, strappati negli anni settanta del secolo scorso per preservarli dal degrado dell’esposizione alle intemperie, in modo di dare un più dignitoso aspetto alla testimonianza di cristianità che gravitava all’ombra dello splendore pomposiano.
Tra l’altro, in questi giorni vi è una cerimonia a Pomposa dell’Abate, l’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, assieme al Vescovo di Spira, Karl Heinz Weisemann, per celebrare il decennale della traslazione della reliquia del Santo Abate Guido.
Lucio Maccapani

fonte: lettere alla Nuova Ferrara 8.8.10


10.4.13