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BERRA, LA ZANZARA HA COLPITO ANCHE QUEST'ANNO
SI E' CHIUSA SABATO SERA, 18 AGOSTO, LA 18° EDIZIONE DELLA "FIERA MONDIALE DELLA ZANZARA"
- LE DICHIARAZIONI DI MAURO TUMIATI PRESIDENTE ACS BERRA -

 

 

 

 
Berra. La zanzara ha colpito anche quest'anno: diventata maggiorenne diventa sempre più pungente e ambiziosa.

Sabato sera ha chiuso la sua 18^ edizione, con la "Fiera Mondiale della Zanzara": quattro serate all'insegna del divertimento e del buon umore. Dopo un avvio in sordina la manifestazione ha avuto un crescendo di presenze, che hanno gratificato gli organizzatori.

"Riproporci sulla piazza diventa ogni anno sempre più impegnativo - è il commento a caldo di Mauro Tumiati, presidente dell'ACS Berra - le forze calano e noi purtroppo ci vediamo costretti ad eliminare qualche iniziativa, come ad esempio le mostre. Diciamo comunque che complessivamente la manifestazione è andata bene. Una buonissima collaborazione con l'Arci pesca locale ha portato numerosi appassionati a frequentare le due gare: adulti e soprattutto bambini, dove in quest'ultima gara hanno partecipato circa 30 ragazzini con la distribuzione di numerosi premi. Ma anche le altre manifestazioni hanno avuto risalto, come ad esempio lo schiuma party".

Ma ancora una volta la tavola l'ha fatta da padrona. "La gastronomia rimane sempre l'attrazione principale - riprende Tumiati - grazie alle cuoche, che hanno saputo preparare ottimi piatti, e i giovani, che in sala si sono dati un gran da fare, abbiamo accontentato numerosissimi commensali: nell'ultima serata abbiamo fatto due giri.

I cappellacci di zucca sono sempre i più richiesti ma anche le rane hanno riscosso successo. Chi ci conosce ritorna ogni anno ed ogni volta aumentano i complimenti, che ci danno tanta forza".

Però il presidente non nasconde un po' di delusione. "Un doveroso ringraziamento a tutti quelli che hanno partecipato, a vario titolo, affinché tutto questo fosse possibile: davanti e dietro le quinte. Certo, si vorrebbe una risposta maggiore ma purtroppo questo è e di questo dobbiamo accontentarci - prosegue Tumiati - noi comunque  non ci perdiamo d'animo e andiamo avanti, sempre convinti che senza tutto questo il paese perderebbe un pezzo della sua storia".

Poi un piccolo sguardo al futuro. "Il prossimo anno ci saremmo ancora, ci mancherebbe altro, però ci sono molte cose da rivedere e bilanciare".

l.c.


19.8.19