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COLOGNA, CAPA COLOGNA E BARILLA INSIEME PER UN PRODOTTO PIU' SANO E PIU' ECOLOGICO

 


 

 

 
Cologna. (dall'inviato Luccico) La Capa Cologna, la cooperativa agricola fondata nel 1970 e che tutela e sostiene l'attività agricola di 1200 soci nell'area del Delta del Po, ha posizionato il suo ennesimo tassello.

"Abbiamo stretto un’alleanza con la Natura - hanno detto i tecnici della cooperativa - noi e la Barilla insieme per il progetto "La Carta del Mulino", per una farina da agricoltura sostenibile. Gli agricoltori che coltivano il grano destinato al progetto, hanno riservato un’area pari al 3% dei campi di grano tenero della "Carta del Mulino", per la coltivazione dei "Fiori del Mulino": una miscela di specie erbacee, la cui presenza arricchisce i campi di biodiversità vegetale e animale. Non vengono utilizzati insetticidi nelle aree dedicate ai "Fiori del Mulino" così da salvaguardare e favorire gli insetti, tra cui le api e gli altri insetti impollinatori.

Da sempre - hanno concluso i tecnici - utilizziamo esclusivamente metodi fisici per conservare il grano, come la refrigerazione o l'atmosfera modificata, e impedire lo sviluppo degli insetti infestanti".

"La Carta del Mulino non è altro che un insieme di 10 regole per la coltivazione sostenibile del grano tenero - hanno spiegato i dirigenti della Barilla - Con la Carta del Mulino non solo portiamo qualità nei prodotti, ma supportiamo il lavoro delle comunità degli agricoltori e favoriamo la biodiversità salvaguardando gli insetti impollinatori.

Già nel 2018 abbiamo ottenuto la farina necessaria a realizzare il nostro primo prodotto con farina da agricoltura sostenibile: Buongrano. Abbiamo cominciato dal campo, con la prima semina: oggi la farina di grano tenero da agricoltura sostenibile rappresenta una piccola ma fondamentale percentuale della nostra produzione.

Da quest'anno verrà progressivamente aumentato l’utilizzo di grano tenero sostenibile aggiungendo sempre più prodotti realizzati secondo le regole della Carta Del Mulino".

Per l'occasione nello stabilimento di via Fossa Lavezzola hanno fatto visita Susan Hamsis (Barilla America), Gustavo Savino (Barilla Europa), Alessandro Ruggeri (resp.qualità Barilla).


7.6.19