Serravalle e dintorni...


BERRA, RITORNA LA "SAGRA MONDIALE DEL BRUSCANDOLO" EDIZIONE 2019
- SABATO 11 E DOMENICA 12 MAGGIO -
 


 
Berra. L’Associazione Cultura e Spettacolo Berrese, in collaborazione con il centro sociale La Colomba ed il patrocinio del comune di Riva del Po, presenta la 17^ edizione della "Sagra Mondiale del Bruscadolo" che si terrà nei giorni sabato 11 a domenica 12 maggio.

La primaverile sfilata gastronomica  con varie specialità dedicate al “bruscandolo”, termine dialettale con il quale viene indicata l’estremità superiore della pianta del luppolo selvatico, quest'anno presenterà molte novità culinarie, frutto del corso di cucina che si è tenuto recentemente ed organizzato dall'associazione stessa.

La raccolta del “bruscandolo” era una pratica diffusa ai tempi dei nostri nonni, quando questo saporito prodotto della terra, dal sapore simile all’asparago, era utilizzato in cucina per integrare le povere mense di allora, dando sapore e freschezza a tanti piatti semplici.

L’intento della manifestazione è quello di far riscoprire il sapore e l’aroma raffinato di questo arbusto, ma anche di far conoscere ai più giovani le cose semplici di un tempo. I primi riferimenti al bruscandolo nel territorio berrese sono presenti in un documento del fattore ducale di Mesola datato 13 marzo 1736 , in cui dice di aver inviato all’attenzione del commissario ducale di Ferrara “alcuni mazzetti di  bruscandoli de’ primi ritrovati”.

In cucina gli apici (di circa 20 cm) della pianta di luppolo vengono raccolti in primavera (marzo-maggio) e utilizzati come il più noto asparago (a volte sono erroneamente chiamati “asparagi selvatici”).

A differenza della maggior parte dei germogli utilizzati per uso culinario, i getti di luppolo selvatico più sono grossi e più sono gustosi. Una volta lessati per 5-10 minuti, con poca acqua o al vapore, si possono consumare direttamente con il classico condimento “all’agro”, oppure saltati qualche minuto in padella e serviti con riso o come base per risotti, frittate e minestre.

Questo ingrediente può essere utilizzato anche in molte altre ricette, dettate dalla tradizione popolare o dalla fantasia di ogni cuoca. In medicina è utilizzato come blando sedativo (viene somministrato ai bimbi) e per curare disturbi gastrici di lieve entità.

Per informazioni: Raffaella 348 0517784.

(d.m.b.)


21.4.19