Serravalle e dintorni...


SERRAVALLE, ESISTE UN PROGETTO PER IL RECUPERO DI VILLA GIGLIOLI?
- L'IGNAVIA DELLA MANO PUBBLICA -

 


 

Villa Giglioli. Esiste un progetto di recupero di Villa Giglioli? Difficile da dire. Sta di fatto che in campagna referendaria per la fusione dei comuni e ora in campagna elettorale amministrativa se ne sente parlare.

Ma facciamo qualche passo indietro, anzi molti passi indietro. Sono trascorsi 10 anni da quando un incendio doloso ha distrutto gran parte di Villa Giglioli, un vero mito per gli abitanti di Serravalle, ma anche un pezzo di storia dell’intero territorio. Una villa che risale a metà del XV secolo. Ma all’alba dell’1 gennaio del 2009 la Villa fu data a fuoco: l’immediato intervento dei vigili del fuoco non bastò a fermare le fiamme, che misero a nudo la parte occidentale della villa.

Un avvenimento che ha lasciato il segno in tutta la popolazione. Ma fino ad oggi nulla o quasi è stato fatto. Ora se ne parla come una possibile "dimora" storica, un agriturismo, un qualcosa che potrebbe farla rinascere.

Appurato che servono molti euro, come fare? È chiaro che servono contributi. Forse qualcuno ha capito che per avere i denari per risistemarla, riportarla al suo splendore, bisogna farci qualcosa dentro: un buon progetto di valorizzazione del territorio potrebbe portare ad accedere a contributi. Ed allora ecco che nasce l'idea. Che per ora rappresenta l'unica strada percorribile. E, a quanto pare, qualcuno la sta cavalcando. Vedremo cosa potrà nascere ma se ciò avvenisse sarà il ben venuto. Fermo restando che la villa rimanga Villa Giglioli.

(d.m.b.)


RIPORTIAMO QUELLO CHE SCRISSE L'ARCHITETTO LANFRANCO VIOLA (Progettista e Libero Professionista) IL 12 GENNAIO 2009.

Scrivo per commentare anche io, per ultimo, la distruzione di Villa Giglioli a Serravalle (che non avevo mai visitato): dopo i furti e l’incendio (fatti assolutamente prevedibili per un edificio disabitato) tutti piangono sul latte versato, singoli cittadini, amministratori, funzionari ecc. Ed allora mi chiedo dove erano prima tutti questi signori? Quanti altri edifici storici della Provincia sono a rischio di distruzione?

Ogni anno vengono censite le gru ed i Cavalieri d’Italia (gli uccelli, non i decorati) ma  nessuno sembra ancora aver  fatto un censimento  completo ed esauriente degli Edifici Storici della nostra Provincia (come Delizie Estensi e similari), su cui puntare i riflettori dei media e della pubblica opinione per un loro effettivo recupero.

Perché non predisporre, almeno sulla carta, attraverso la Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara, un progetto di riutilizzo e rivitalizzazione  di tutti gli edifici storici superstiti? Per inserirli poi in un piano di valorizzazione turistica complessiva del territorio, che potrebbe far concorrenza al distretto dei Castelli della Loira?

Quanti sanno che alle spalle del Castello del Belriguardo a Voghiera, dalle foto aeree è ancora  perfettamente riconoscibile la planimetria dell’antico Giardino Rinascimentale, sepolto sotto un metro di terra? Cosa si aspetta a progettarne il recupero (oltre a quello ovvio dell’intero edificio)? Sarebbe una attrattiva internazionale unica in tutta la nostra Regione. In tutta Europa esistono Giardini Storici ricostruiti con le essenze erboree ed i fiori dell’epoca,  meno che in Italia: perché?

Il Castello del Belriguardo forse non brucerà perché vi abitano numerose persone. Ma siamo sicuri che non accadrà lo stesso disastro anche alla Delizia di Benvignante?  Sono numerosi gli interrogativi che la perdita irreparabile di Villa Giglioli dovrebbe porre: qualcuno è in grado di rassicurarci in merito? Facoltà di Architettura di Ferrara, se ci sei batti un colpo!

Quali sono stati i risultati del progetto “Villas, stately homes and castle: compatible use  valorization and creative management” afferente alla programmazione III B CADSES 2000/2006 di cui la Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara è stata capofila? Per il cui coinvolgimento qualcuno  ha sicuramente ricevuto anche dei finanziamenti europei?

E’ gradita una risposta.


7.4.19