Serravalle e dintorni...

BERRA, L'INVASIONE DEI SUPER CONTRATTI. I CITTADINI SUBISSATI DA "CONVENIENTI" PROPOSTE DI RISPARMIO SULLE BOLLETTE...
 


 
Berra. Un giorno passa la Securpool, l'altro giorno passa Hera, il giorno dopo Poolsecur e poi ancora Enel energia piuttosto che Energia Sicura. Un groviglio di fantasmagorici promotori, molti dei quali che non hanno una ben definita identità.

In questi giorni a Berra, ma sarà così ovunque, non si parla d'altro. "Siamo stanchi" echeggiano i cittadini. Se non fosse per il brutto periodo, quello dei raggiri facili, si potrebbe dire che tutta questa pubblicità può fare solo del bene. Negli ultimi giorni a creare allarmismo è stata una macchina rossa, quella della sicurezza, che chiede un canone mensile, 30 euro, in cambio del controllo della tua casa.

Tutto in regola, tutto autorizzato dalle autorità preposte, ma nessuno apre la porta, a quelli che potenzialmente dovrebbero garantirti la sicurezza tra le mura domestiche. Allora qualcosa non va. E poi ci sono loro, i promotori, che ci mettono molto del loro, presentandosi non in modo conforme, facendo credere ciò che non è e non sono, solo per strappare un contratto.

"Mi hanno persino ricattata - spiegava una signora - dicendomi che se non facevo il contratto con loro nei prossimi mesi mi avrebbero aumentato la bolletta della luce".

Ma fortunatamente non tutti i promotori sono così. C'è chi riesce a farsi aprire, destando un po' di fiducia, e a presentarsi con i termini dovuti. Altri cittadini sbottano, perché stanchi della continua invasione domestica: "Sarebbe ora che chi lascia questo tipo di permessi lo facesse con più oculatezza, magari invitando i vari fornitori di servizi a raggiungere le case con altri sistemi, meno invasivi e più sicuri".

D'altronde questo sistema, di vendita porta a porta, pare sia quello più valido. Ma certamente il meno apprezzato dai cittadini. Ma, come dicono in molti: "Basta non aprire per evitare pericoli".

(l.c.)


9.3.19