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RIVA DEL PO, SEMPRE PIU' INGARBUGLIATA LA SITUAZIONE ELETTORALE NEL NUOVO COMUNE
- LA LEGA DI SALVINI IN DIFFICOLTA', ESCLUSA L'IPOTESI STEFANO GRILLANDA -


 
Riva del Po. (dall'inviato Luccico) Brutto periodo per la Lega di Salvini in vista delle prossime elezioni amministrative di Riva del Po. Durante l'ultima legislatura e a colpi di espulsione la Lega ha perso molti dei suoi pezzi importanti, un riferimento per il territorio. Stefano Bigoni in primis, che in una recente intervista non ha perso l'occasione per attaccare ancora una volta e duramente il suo ex partito.

Ma venendo alla Lega è dalla scorsa estate che prova a riallacciare il rapporto con i cittadini. Ci ha provato con il nuovo referente Fabio Felisatti: alternandosi sulle piazze ha incontrato i cittadini.

Secondo Felisatti "A Berra la Lega ha avuto in passato qualche “problema di rappresentanza” e la gente aspettava una “presenza chiara”, soprattutto in questo periodo molto delicato e di cambiamento per tutta la nostra provincia".

Una rappresentanza che ora fatica a trovare per le prossime amministrative, nonostante alle ultime elezioni politiche sia risultato il primo partito a Berra ed il secondo a Ro.

Scaricata da quasi tutte le liste civiche la Lega prova a mettersi in piedi da sola. Anche qui i problemi non mancano. Da indiscrezioni pare abbia contattato Stefano Grillanda, candidato sindaco alle elezioni comunali di Berra del 2009 per una lista civica di centrodestra, poi capogruppo di opposizione - vinse Zaghini con 52% - e ultimamente con tessera Lega in tasca.

L'incontro, per i vertici leghisti, doveva essere per un riavvicinamento di Grillanda alle poltrone amministrative. Ma Stefano Grillanda pare abbia risposto con un secco NO. Addirittura pare anche che lo stesso abbia restituito la tessera, perché non più contento delle prese di posizione della Lega a livello locale. Secondo  Grillanda la dirigenza sta lavorando male. Ma per la Lega rimangono sempre i vecchi amici della NO Fusione; un recente articolo apparso su un noto quotidiano locale dava per certo che tutti i gruppi civici avessero scartato la Lega.

Interesse Comune, ex gruppo di opposizione a Berra e alleato alla Lega alla NO Fusione dice che non è vero e lo hanno chiaramente dichiarato attraverso un comunicato stampa.

l.c.

 

COMUNICATO STAMPA - Lista Civica Interesse Conune


Gentile Direttore,
Le chiedo lo spazio per una necessaria replica alle recenti notizie apparse sulla stampa locale in merito ai competitors nel Comune di Riva del Po per le prossime elezioni amministrative, replica per fare chiarezza ma soprattutto per far conoscere la verità e la nostra posizione.

Il gruppo civico, Interesse Comune, che rappresento con il collega Marco Leonardi, ha incontrato nelle scorse settimane i rappresentanti dei gruppi consigliari di minoranza dei Comuni fusi di Berra e Ro e le forze politiche maggiormente rappresentative – escludendo il PD -; nelle varie occasione e tavoli di discussione abbiamo sempre offerto la nostra piena disponibilità unicamente per un progetto inclusivo ed unitario senza veti ed esclusioni, di partiti, persone o liste. Dobbiamo sinceramente ammettere, che tra alcuni attori citati sopra a tutt’oggi esistono veti dovuti, riteniamo, più a questioni personali ammantate di valore politico.

Non risponde perciò al vero che vi sia la nostra adesione ad un progetto monco che preveda l’esclusione della Lega, componente che riteniamo importante e necessaria per una corretta rappresentatività dei cittadini “rivensi” e neppure che la stessa, agli incontri in cui eravamo presenti, abbia preteso di imporre candidato e/o simbolo. Auspichiamo che tutte le liste di minoranza e non solo Bigoni ed il Borgo di Ro, aderiscano ad un progetto, ripetiamo, unitario inclusivo che veda la partecipazione di chi non si sente rappresentato dalle passate amministrazioni PD di Berra e Ro, aprendosi anche ai cittadini che si vogliono impegnare per il bene comune, simpatizzanti M5S o partiti strutturati o liste più o meno civiche.

I prossimi 5 anni saranno di intenso lavoro, molto più di amministrazione, di back-office che di politica, questo perché dobbiamo costruire un Comune che non c’è. Il progetto è ambizioso ed aperto ma servono amore per il territorio, competenza, esperienza e tempo e non solo ambizioni. Noi così ci siamo.

Lista Civica Interesse Comune - Simone Grandi


3.3.19