Serravalle e dintorni...

BERRA, ATTRACCO FLUVIALE E OPPORTUNITA' COMMERCIALI...
- GIUGNO 2013: COSI' DICEVANO IMPORTANTI RELATORI E POLITICI DI LUNGO CORSO -
 


 
BerraAmbiente lavoro e logistica, questo il tema dei lavori del convegno tenuto a Berra giovedì 20 giugno 2013. A promuoverlo l’Unione Terre e Fiumi, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Ferrara e Aipo (agenzia per il Po).

Il sindaco di Berra Eric Zaghini dava inizio ai lavori ricordando come il tema dell’attracco commerciale sul Po Grande fosse un argomento dibattuto da molti anni. Il collega di Copparo Nicola Rossi si soffermava sulle dinamiche del momento storico che si viveva in quel momento: "L'utilizzo del Po grande come via d’acqua ha e avrà una valenza strategica - diceva - oggi ancor di più perché viene a mancare l’ombrello di sicurezza rappresentato da Berco. La realtà produttiva di Berco, anche se oggi in crisi, avrà con l’attracco fluviale una valida alternativa al trasporto su gomma".

Il direttore di AiPo Ivano Galvani ricordava che il sistema idroviario esisteva praticamente dalla fine degli anni settanta ed è diventato nazionale intorno agli anni novanta. “Il progetto che stiamo realizzando come AiPo – ricordava Galvani – prevede un attracco a Cologna, fruibile tutto l’anno, questo permetterebbe di ottimizzare l’esistente e di dare la possibilità di far navigare navi da 110 metri classificando il fiume di quinta classe, cioè con imbarcazioni da 3 mila tonnellate, che vorrebbe dire togliere dalle strade molti camion”.

Poi era la volta di Paolo Ferrecchi, direttore generale della Regione Emilia Romagna, in sostituzione di Alfredo Peri, assente per impegni improrogabili. Ferrecchi sottolineava come la Regione stava portando avanti la fase attuativa della rete fluviale e di come all'epoca le potenzialità delle “vie d’acqua” fossero da tenere in grande considerazione, "per questo la Regione Emilia Romagna favorirà concretamente la realizzazione di questa infrastruttura" disse.

A seguire Lorenza Badiello, funzionaria della Regione Emilia Romagna a Bruxelles, “per l’Unione Europea le vie navigabili sono una priorità perché si intrecciano con la strategia “Europa 2020”, che punta a rilanciare l’economia dell’Unione Europea nel prossimo decennio”.

Chiudeva la giornata, Filippo Parisini, sindaco di Ro e presidente dell’Unione Terre e Fiumi. “Occorre ampliare il campo visivo, – ribadiva Parisini – fare rete con le altre città come Mantova, Ravenna, Ferrara. Avendo presente che gli insediamenti produttivi dell’intero territorio provinciale ne riceveranno solo benefici, compreso Berco, che potrebbe avere a pochi chilometri una soluzione semplice ed economica per le proprie merci".

“L’interesse di imprese private del territorio come Capa - insisteva Parisini - è un fatto concreto, serve un impulso con una manifestazione di interesse pubblico-privato per realizzare l’attracco fluviale, per questo occorrono risposte certe, ferme e inderogabili”.

CORREVA L'ANNO 2013 ED ERA LA FINE DI GIUGNO. FORSE IL CALDO O FORSE ALTRO STA DI FATTO CHE IL SOLE HA SCIOLTO TUTTO.

l.c.

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19.2.19