Serravalle e dintorni...

RIVA DEL PO, C'E' UN CANDIDATO ALLE ELEZIONI PER IL PD LOCALE: ANDREA ZAMBONI
- ECCO GLI ALTRI NOMI IN LIZZA -

 


Roberto Ariutti

Assemblea per il SI tenuta a Cologna. Zamboni al centro, camicia bianca, mentre prende appunti.
Riva del Po. C'Ŕ un nome nuovo per il centrosinistra a candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative del neonato comune di Riva del Po. Si tratta di Andrea Zamboni.

Ma andiamo per ordine. La candidatura di Filippo Barbieri con una propria lista, che inizialmente non aveva smentito le chiacchiere, Ŕ decaduta. Ad affermarlo Ŕ lui stesso, anche se noi non ci crediamo fino in fondo: "Si vince solo se si rimane coesi. Stiamo valutando con i colleghi di Ro alcune ipotesi ed usciremo con una decisione comune".

Ormai definitivamente congelata l'ipotesi Roberto Contato: le voci sulla sua candidatura di erano intensificare ma lui afferma di non aver mai ricevuto proposte ufficiali. Comunque Ŕ lui stesso a togliere le castagne dal fuoco. Il farmacista di Serravalle, giÓ consigliere e assessore a Berra, non nutre aspirazioni di nomina. "La pasta riscaldata non Ŕ buona. Ho giÓ dato quello che dovevo dare ed ora guardo dalla finestra quello che succede".

Poi ci sono gli auto-candidati o, come loro si definiscono, i disponibili: Filippo Barbieri appunto, Alberto Bobo Astolfi, Antonio Giannini, Serena Occhi, Silvia Brandalesi, Andrea Zamboni. Ed Ŕ proprio quest'ultimo che attualmente gode dei favori alla candidatura di Sindaco per il centrosinistra.  Medico di base a Ro ed Alberone, classe 1957 Zamboni Ŕ stato assessore della passata Giunta Giannini, con delega ai servizi socio sanitari - servizi alla persona - welfare, nel gruppo "Ro tra Terre e Fiumi".

Accanito sostenitore della fusione tra Ro e Berra, Zamboni ha sempre portato la sua idea a tutte le assemblee organizzate dal Comitato per il SI alla fusione. Naturalmente parlando in modo approfondito del suo settore, la sanitÓ, non disdegnando il resto degli argomenti. Ironia della sorte vuole che al suo fianco ci sia il suo collega di Berra Roberto Ariutti, stimato e benvoluto da tutti: impegnato da sempre nel sociale, grande inventore delle feste paesane (suo il conio della "Sagra Mondiale della Zanzara"), il dottor Ariutti, pur avendone avute di possibilitÓ di entrare in politica, ha sempre detto di no ma per il suo collega Ŕ amico Zamboni lo potrebbe fare.

Qualcuno Ŕ giÓ partito con le battute. "Se vincono loro, nel comune di Riva del Po non si ammala pi¨ nessuno".

Spunta anche la voce che fra le due "fazioni" del centrosinistra, Berra e Ro, vi sia un accordo: come partenza sede comunale a Berra e candidato Sindaco di Ro, tanto per essere chiari. Unica certezza: i "compagni" di Berra hanno giÓ scritto il percorso di "guerra" mentre quelli di Ro lo stanno facendo in questi giorni.

Poi ci sarÓ l'incontro/scontro decisivo, con il verdetto finale.

(d.m.b.)

 
Nella foto di gruppo l'assemblea per il SI tenuta a Cologna. Zamboni al centro, camicia bianca, mentre prende appunti. L'altra foto naturalmente Ariutti.

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5.2.19