Serravalle e dintorni...


RIVA DEL PO, BENVENUTA FIBRA OTTICA MA I LAVORI CREANO MALUMORI EVITABILI
- MOLTE PROTESTE DAI CITTADINI -
 


Cologna, Via XXV aprile
Riva del Po. Il territorio dell'ex comune di Berra da diverso tempo si presenta come un cantiere a cielo aperto. Scavi ovunque, per mettere la linea a fibra ottica per internet ultraveloce. Un servizio che i cittadini aspettavano da anni e che ora attendono che entri in funzione quanto prima. Ma nel frattempo non mancano le polemiche e le proteste.

A farsi maggiormente sentire sono i cittadini di Serravalle. "Riteniamo sacrosanto il diritto al lavoro e quanto stanno facendo per darci un servizio che sarÓ il benvenuto ma quando si lavora su suolo pubblico e davanti alle proprietÓ private - commentano molti Serravallesi - bisogna farlo con rispetto, verso il bene pubblico ed anche nei confronti dei cittadini. Quello che invece non sta succedendo. Gli operai si nascondono dietro uno "Stiamo lavorando, non giocando". A parte che riteniamo il loro modo di lavorare un po' strano, rimane il fatto che lavorando non gli da il diritto di fregarsene di tutto e di tutti". "Secondo molti cittadini gli operai della ditta che sta operando gli scavi a Serravalle "non guardano in faccia a nessuno, non chiedono permesso e lavorano senza rispetto".

Anche i cittadini di Cologna hanno qualcosa da ridire. Ma non sugli operai ma in merito a come vengono gestiti i lavori. "Ci hanno da poco asfaltato la via, che faceva schifo - dicono i residenti di via XXV Aprile - e giÓ l'hanno rotta. Ma prima di asfaltarla non potevano mettere gi¨ i pozzetti e i tubi? Sembra una cosa fatta senza capo e senza coda".

A far rilevare questa anomalia sono anche i genitori dei bambini che frequentano la scuola materna comunale in quanto i lavori sono stati eseguiti proprio lý d'avanti. "╚ poi hanno chiuso lo scavo con calcestruzzo - fanno notare - lo sanno tutti che bitume Ŕ calcestruzzo non legano. In quel tratto ci sarÓ sempre una difformitÓ. Insomma questo ci pare un lavoro fatto con i piedi".

A quanto pare in tutta questa vicenda gli unici a non avanzare reclami e proteste sono i berresi, che per˛ a suo tempo avevano fatto notare che per ora gli scavi non vengono chiusi a dovere. GiÓ rassicurati dall'ex sindaco Zaghini che ha garantito un ripristino totale e conforme al preesistente, come da contratto.

(d.m.b.)

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26.1.19