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- COMUNICATO STAMPA -
RIVA DEL PO, BORGO NEWS: LA PROPAGANDA ELETTORALE 2019 E' UFFICIALMENTE INIZIATA
 


L'ex sindaco di Ro Ferrarese
Riva del Po, (di Mo.Ro) È iniziata la campagna elettorale, come pure la propaganda. Il Borgo, gruppo di opposizione dell'ex comune di Ro, probabili prossimi alleati di Uniti per Berra, altro ex gruppo di opposizione, a Berra, si presentano con un lungo e miticoloso "Comunicato Stampa".

BORGO NEWS: LA PROPAGANDA ELETTORALE 2019 E’ UFFICIALMENTE INIZIATA

Nemmeno il tempo per riprendersi dal martellamento mediatico relativo alla fusione dei Comuni di Ro e Berra e l’opinione pubblica è già oggetto di propaganda elettorale, targata PD, propedeutica alle elezioni amministrative previste per la metà dell’anno in corso.

Infatti, dopo quattro anni di assoluto immobilismo politico, progettuale ed amministrativo, l’ormai ex sindaco Giannini, a tre giorni dalla fine anticipata del suo mandato di governo, tira fuori ben tre assi dalla manica, sfoderando il sorriso della festa e il tricolore della sua fascia nella sala consigliare alla presenza di autorità, cittadini e giornalisti, presenta le sue ultime (o uniche) fatiche:

1- BBS RIVA di Ruina: l’impianto produttivo, che ormai da anni si è trasformato in un luogo dell’abbandono, sembra aver trovato due start up intenzionate a recuperare tutto il sito, con conseguente previsione di sviluppo occupazionale per il nostro territorio. Per definizione la start up è un’azienda di solito di piccole dimensioni, che si lancia sul mercato sull'onda di un'idea innovativa, specialmente nel campo delle nuove tecnologie, pare strano dunque che un’entità che sta nascendo e che si sta formando possa essere in grado di affrontare la riqualificazione ed il ripristino di un edificio industriale completamente dismesso da decenni. Unico dato certo è che tutta questa operazione di strategia di mercato sia stata seguita a livello regionale e provinciale e che dunque Giannini si sia arrogato meriti che forse non ha.

2- OASI ECOLOGICA: da oltre due anni Giannini e prima Area poi Clara hanno ripetutamente promesso ai cittadini di realizzare un sito accessibile liberamente ai medesimi per permettere loro di smaltire i rifiuti solidi urbani e per controllare l’abbandono degli stessi su tutto il territorio comunale. Finalmente pare arrivato l’atteso progetto. Peccato però che non risulta alcun atto deliberativo di indirizzo della giunta in tal senso ed a bilancio non è stata inserita nessuna voce di spesa relativa alla realizzazione della scarica visto che la cifra dell’intervento di Euro 380.000,00 dovrebbe essere equamente suddivisa tra Comune (Quale? Ro che non esiste più o Riva del Po? Euro 80.000,00) e Clara (Euro 300.000,00).

3- MAI (Minori Anziani Insieme) + SOLI: le ex scuole di Guarda, ormai diventate solo un cantiere abbandonato per incapacità finanziaria della Fondazione Braghini Rossetti di concludere la ristrutturazione dei locali che le sono stati dati dal Comuni in uso per 99 anni, diventano ai giorni nostri oggetto di finanziamento nel contesto di progetti regionali Aree Interne per Euro 900.000,00 che saranno assegnati solo se tale edificio rientrerà nella disponibilità dell’ente locale di Ro. Così, con atto deliberativo di Giunta n. 86 del 21/12/2018, Giannini impegna l’amministrazione che verrà a risolvere il contratto con la fondazione dietro versamento di una somma (imprecisata, che dovrà pagare Riva del Po?) che andrà a compensare le opere fin qui realizzate da quest’ultima.

Il Borgo sostiene che non è corretto che, a fine legislatura, il sindaco di Ro carichi di impegni economici il nascente Comune di Riva del Po e, valutando in maniera più pragmatica la situazione, appare evidente la paternità di tali manovre reclamistiche: il PD ha necessità di riqualificare la figura di Giannini che, per diventare un candidato credibile alle prossime amministrative, deve riscattare un mandato di governo nel quale non ha certo brillato per spirito di iniziativa.

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14.1.19