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SERRAVALLE, LA CENTRALE CADF INSTALLA IL SUO PRIMO IMPIANTO FOTOVOLTAICO PER LA PRODUZIONE AUTONOMA DI ENERGIA ELETTRICA
 


 
Serravalle. Da sempre, al centro dell'attenzione da parte di Cadf, la centrale di potabilizzazione di Serravalle sarà la sede di installazione del primo impianto fotovoltaico di CADF Spa. Un impianto che non avrà lo scopo di produrre energia a fini commerciali ma sarà realizzato per l’autoconsumo in loco.

"Durante le fasi progettuali si sono fatte varie valutazioni - spiegano i tecnici del Cadf - con l’obiettivo di procedere ad una realizzazione sostenibile e con la necessaria attenzione al rispetto dell’ambiente circostante, sia in fase di realizzazione dell’intervento che nel futuro esercizio dell’opera. Al fine di ottimizzare il dimensionamento dell’impianto, si è ritenuto opportuno limitare l’estensione dell’impianto alla superficie del manto di copertura orizzontale della palazzina che ospita il Centro di Educazione Ambientale e gli uffici.

Valutato questo primo vincolo dimensionale, si è successivamente orientata la scelta per una potenza installata inferiore a 20kWp. Questa scelta garantisce una gestione amministrativa semplificata: al superamento di questa soglia diventerebbero obbligatori alcuni adempimenti ricorrenti con conseguente aggravio di costi marginali non giustificabili".

La produzione attesa da questa nuova installazione si attesta sui 24.000 kWh/anno e l’energia generata, considerati gli alti consumi del sito, verrà completamente utilizzata in loco.

Questa possibilità è contrattualmente garantita dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) ricorrendo alla formula dello scambio sul posto che permette l’autoconsumo immediato o differito dell’energia prodotta. Questo significa che anche nell’eventualità che in determinati periodi della giornata l’energia richiesta risultasse inferiore a quella prodotta dall’impianto, quest’ultima verrebbe immessa in rete e compensata con futuri prelievi, situazione quasi impossibile che si possa verificare poiché la centrale di potabilizzazione è sempre in produzione.

Dal punto di vista tecnico saranno installati 66 moduli aventi dimensione 1 x 1,7 m. Saranno ancorati alla copertura mediante telai in alluminio inclinati 10° ed in grado di garantire la resistenza sia a carichi da vento che a carichi da neve.

Il progetto è stato redatto ponendo anche particolare attenzione agli aspetti della sicurezza, infatti, sarà installato un parapetto anticaduta su tutto il perimetro della copertura della palazzina servizi che consentirà di lavorare, sia nella fase esecutiva di costruzione dell’impianto, sia in quella successiva di esercizio dell’impianto in piena sicurezza.

Tutto l’impianto sarà interfacciato con rete ethernet che consentirà di avere un monitoraggio in continuo della produzione di energia elettrica.

(d.m.b.)


29.12.18