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COLOGNA, IL "SEMAFORO DELLA DISCORDIA" DI VIA BRUSANTINA FA DISCUTERE LA GENTE...
 


Il semaforo di via Pampano Brusantina a Cologna
Cologna- Quando fu istallato fece discutere a lungo. Favorevoli e contrari. Un semaforo che non serve a fare quello per il quale era stato richiesto. Insomma molte polemiche. E allora se ne è parlato a lungo. Ma ancora fa discutere "il semaforo della discordia": così è stato nominato il semaforo che si trova sulla SP12, chiamata anche via Pampano Brusantina, con l'incrocio di via Macchiavella.

Un semaforo collocato più di 10 anni fa e ritenuto dai frontisti utile (è stato istallato su richiesta/petizione dei residente) ma dai più inutile.

Da sempre al centro dell'attenzione perché da parte di molti automobilisti non viene rispettato. Eppure deve essere utile in quanto nel febbraio del 2017, durante il suo non funzionamento per guasto, una decina di metri dopo, in direzione di Copparo, si verificò un incidente mortale.

Ma ora l'attenzione, attirata da un residente, è il non rispetto del rosso. "Vorrei fare una petizione perché venga istallata una telecamera al semaforo - dice Cristiano Giacomelli, con chiaro riferimento al semaforo in questione - In queste ultime due settimane ho rischiato la macchina, ma più che altro la vita, perché venendo dalla strada secondaria di via Macchiavella ed immettendomi in via Pampano Brusantina passano macchine che non rispettano nemmeno il semaforo rosso. Non voglio un velox, non mi interessa che vengano rispettati i 50km/h sul semaforo, ma se capita una macchina che mi arriva su un fianco, perché come pochi minuti fa è passata ai 100 all’ora con semaforo rosso, come posso dimostrarlo? I miei colleghi si fanno 4km in più facendo il giro lungo pur di non passare da questa via, e non è accettabile. La mia è una richiesta seria".

In risposta il sindaco di Berra Eric Zaghini dice: "Prendo ben nota della segnalazione con l’impegno di girarla a chi verrà dopo di me. Come saprete Sindaco e Giunta decadono, per via dalla fusione, dal 1 gennaio. Un soluzione potrebbe consistere nel dotare il semaforo di un sistema che sanzioni i passaggi con rosso (T-red)".

Va ricordato che il semaforo si aziona con un sensore a chiamata dalla parte delle vie secondarie: da una parte incrocia via Macchiavella e dall'altra una proprietà privata. Ma le segnalazione del suo strano funzionamento sono note. Succede spesso che il semaforo diventa rosso sulla provinciale anche quando i veicoli entrano nelle vie secondarie con conseguenza di attesa senza che si verifichi l'attraversamento di veicoli: questo il motivo non giustificato del passaggio ad alta velocità di veicoli con il rosso.

Succede anche che il sensore non funzioni e quindi dopo lunga attesa gli automobilisti decidono di passare ugualmente, naturalmente con il rosso. Se poi si aggiunge che anche i pedoni o le biciclette lo attraversano il pericolo diventa maggiore. In conclusione e come dicono in molti  "Meglio che qualcuno prenda provvedimenti prima che succeda l'irreparabile".

(d.m.b.)


23.12.18