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SERRAVALLE, IL PROF. RAMINELLI PRESENTA, AL CENTRO CIVICO, IL SUO LIBRO SULLA VITA MILITARE DI ANSELMO MORELLI
- GIOVEDI' 29 NOVEMBRE 2018 -
 


 

 

 

 
Serravalle. Organizzata dalla Pro Loco "Serravalle Insieme" si è svolta giovedì sera (29 novembre) presso la sala del centro civico la presentazione del libro "La storia della mia vita militare”, tratto dal Diario di Anselmo Morelli: si tratta del nuovo lavoro di Giovanni Raminelli, patrocinato dal Comune di Berra e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Si tratta di un agile volumetto di sessanta pagine contenenti i ricordi della partecipazione alla Grande Guerra stesi da Morelli nel 1956. Dopo la presentazione del Sindaco Eric Zaghini, che ha sottolineato l'importanza di volumi come questo, che servono per "conservare la memoria del vissuto della nostra comunità", la parola è passata al Dr. Alberto Astolfi (autore della prefazione del libro assieme ad Annamaria Quarzi) che ha fatto un excursus della Prima Guerra Mondiale sottolineando che al di là dei grandi generali e ufficiali, la guerra l'ha fatta la gente umile come Morelli.

Sono poi stati letti alcuni brani del libro in presentazione, a cura del Gruppo Lettura della Biblioteca di Berra e Giampaolo Masieri. La parola è quindi passata all’autore del libro.

Le vicende e le memorie di Anselmo Morelli sono trascritte e commentate dall’autore con notizie, dati e spiegazioni che rendono il lavoro una preziosa tessera del mosaico diaristico che a livello nazionale, in questi anni, ha dato luogo, anche in questo modo, alla giusta commemorazione del centenario della Prima Guerra Mondiale.

Rendono interessante il lavoro di Raminelli l’aver riportato anche copie di lettere che il Morelli scriveva alla moglie dal fronte, alcune fotografie scattate in quegli anni, nonché una serie di dati che il Morelli annotò mentre prestava servizio nei reparti di sussistenza in relazione alla composizione delle dotazioni alimentari per i militari.

“Sono riconoscente ai famigliari (presenti tra il pubblico) di Anselmo Morelli – ha detto Raminelli – che hanno consentito di pubblicare il diario: un’opera postuma, redatta nel 1956, sulla base di ricordi ed appunti, inerente la sua partecipazione alla Grande Guerra”.

“Il Diario – ha spiegato l’autore - è una tessera del grande mosaico realizzato in questi anni dalla diaristica di guerra. Anselmo Morelli ci porta a scoprire e a conoscere la Grande Guerra, da lui raccontata in veste di testimone diretto, avendo vissuto sulla propria pelle uno degli eventi più tragici e rilevanti del novecento”.

Giovanni Raminelli ha concluso ringraziando e chiedendo al pubblico di divulgare il romanzo, di farlo circolare "perché c'è oggi più che mai la necessità di recuperare la dimensione della memoria locale".

(d.m.b.)


30.11.18