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BERRA, LA MY SWACO TRASFERISCE LA SUA ATTIVITA' A SANTA MARIA MADDALENA (RO)
 


 

Da Berra a Santa Maria Maddalena. Dopo un anno dall'annuncio ufficiale del trasferimento da Berra a Santa Maria Maddalena la ditta My Swaco ha inaugurato ufficialmente lo stabilimento in provincia di Rovigo.

Dopo anni di ripensamenti e valutazioni, con contatti avuti da parte delle istituzioni locali e provinciali di Ferrara, la grande azienda ha scelto di trasferirsi da Berra a Santa Maria Maddalena per allargarsi e fare nuovi investimenti.

Il 19 novembre il taglio del nastro si è svolto alla presenza della giunta comunale di Occhiobello. Il sindaco Chiarioni e gli assessori hanno visitato la fabbrica, dove vengono costruiti macchinari per la perforazione di pozzi petroliferi, e incontrato il dirigente Renzo Vicentini e le maestranze.

“Una realtà imprenditoriale che siamo orgogliosi abbia scelto il nostro territorio per questo importante investimento – ha detto il sindaco – parliamo di alta tecnologia e continua innovazione grazie a un’azienda leader mondiale del settore”.

All’inaugurazione erano presenti rappresentanti di Confindustria di Rovigo e Ferrara e il vicesindaco di Berra Filippo Barbieri. Va ricordato che nessuno dei dipendenti presenti nello stabilimento di Berra è stato licenziato ma solamente trasferito.

Ma per una comunità che piange la perdita di una ditta dai numeri ragguardevoli (il gruppo fattura 30 miliardi di dollari e nell’ultimo piano industriale ha destinato 7 miliardi d’investimenti per le varie sedi europee, rimaste in stand-by a causa della crisi del settore) ve ne è una che fa altrettanto per non aver capito fino in fondo il suo valore.

 Infatti leggendo attentamente i post pubblicati dai residenti di Santa Maria Maddalena l'arrivo della My Swaco desta preoccupazioni, proprio perché non si è capito bene il mestiere di questa ditta.

(d.m.b)

 

A SERRAVALLE NEL 2011 SUCCEDEVA QUESTO

A Serravalle si è insediata la MISwaco, leader mondiale nelle perforazioni Riassorbiti sei ex dipendenti della fabbrica chiusa e previste altre assunzioni

Serravalle. Nonostante la sua collocazione geografica, logisticamente sfavorevole, e le sue piccole dimensioni, il comune di Berra raccoglie alcune eccellenze industriali a carattere mondiale; tra queste la MISwaco, leader mondiale nel controllo dei solidi e nei servizi per i fluidi di perforazione, emanazione di una multinazionale con sede ad Houston con un fatturato annuo capace di fare arrossire il Pil di molti paesi europei.

L'azienda è già presente a Berra, con una partecipazione alla Mantovani e Vicentini, e a Santa Maria Maddalena nel Rodigino. In questi giorni la ditta ha inaugurata una nuova struttura a Serravalle, in uno stabilimento che fino ad un anno fa ospitava un'attività chiusa (la Dora Acciai di Serravalle che ha chiuso i battenti pochi mesi dopo lunghe vicissitudini con l’azienda che si è trasferita altrove), con una giusta doppia soddisfazione.

Grazie ad un contratto di appalto con la TF Inox questa “nuova” realtà ha potuto riassorbire sei ex dipendenti di Dora Acciai mentre un altro dipendente è stato assunto direttamente dalla MI Swaco. L'organico, in via di completamento, porterà all'assunzione di una quindicina di dipendenti con profili professionali di altissimo valore.

Già il prossimo mese ci dovrebbe essere l'assunzione di otto persone, la metà dei quali tecnici di alto livello. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Berra Eric Zaghini, Luca e Leonardo Vicentini per la ditta berrese e tre alti dirigenti: la vice presidente Brenda Beers Reineke, Dave Sorter responsabile globale della produzione e Albert Valraven responsabile business line.

Davanti ai numerosi dipendenti della società e dopo il taglio del nastro Leonardo Vicentini ha condotto gli ospiti in un breve giro dello stabilimento, già perfettamente riorganizzato.

«Certe azioni, e questa inaugurazione è una di esse, scaldano veramente il cuore. – ha commentato raggiante il sindaco Eric Zaghini - Non solo in questo modo si allarga la base del tessuto economico, ma lo si fa con un'attività che avrà bisogno anche di mano d'opera qualificatissima, e quindi è stato importante mettere questi imprenditori in condizione di aprire proprio qui e non in una qualsiasi altra parte del mondo, riassorbendo forza lavoro ed assumendo quadri di alto livello intellettuale.

In più va sottolineato come l'esame delle pratiche per poter aprire la nuova attività proprio qui a Serravalle sia stato di molto agevolato dall'esame da parte della Unione Terre e Fiumi, che ha velocizzato molto l'iter e reso possibili in tempi brevi le varianti necessarie dando così modo all’azienda di insediarsi in tempi particolarmente celeri e poter aprire la nuova attività».
 


21.11.18