Serravalle e dintorni...

COMUNE DI BERRA, ILLUMINAZIONE PUBBLICA TUTTA DA RIFARE...
 


 
Berra. (dall'inviato LucCico) Illuminazione pubblica del territorio comunale berrese: tutto da rifare. Un problema che si presenta da parecchio tempo e che si manifesta con continui blackout, a macchia di leopardo, sul territorio comunale (Cologna, Berra e Serravalle): le segnalazioni da parte dei cittadini sono diventate pressoché quotidiane.

Non passa sera che una via del comune sia al buio. Eppure gran parte dell'illuminazione pubblica del Comune è basata su una linea LAN che la rende più innovativa ed efficace o quantomeno lo era nel 2011, quando fu costruita.

In pratica la rete della pubblica illuminazione è collegata come si collega un pc a una stampante, al modem e così via. In questo modo i lampioni del comune sono collegati ad un network telematico che permette non solo un controllo migliore della pubblica illuminazione ma anche la possibilità di realizzare dei punti hot spot e perfino di collegare ad un qualsiasi palo della pubblica illuminazione una videocamera di sorveglianza (vedi quella di via Bosco a Berra) senza ricorrere al meno affidabile WiFi.

La linea LAN permette un controllo dei singoli punti luce, con miglioramento della funzionalità e della manutenzione. Tutto questo però non serve a fare in modo che l'assenza della luce avvenga con frequenza ravvicinata. Se a questo si aggiunge il fatto che la maggior parte dei punti luce presenti sul territorio comunale, oltre mille, non facciano più una illuminazione della zona sufficiente, efficace, ecco che il problema aumenta.

Un problema riconosciuto anche dagli amministratori. Non a caso durante gli incontri pubblici per il referendum sulla fusione i sindaci Eric Zaghini (Berra) e Antonio Giannini (Ro) hanno citato più volte l'illuminazione pubblica come uno dei servizi dove dover intervenire con i contributi che arriveranno. Infatti con la fusione dei due comuni, che partirà dal primo gennaio prossimo, i punti luce complessivi saranno circa 2mila, ed anche la rete pubblica di Ro necessita di interventi.

A quanto pare i contributi che arriveranno dalla fusione iniziano già ad avere i loro indirizzi, governatori futuri permettendo.


     9.11.18