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BERRA, DESTRA PO: UNA STRADA PIENA DI PROSPETTIVE E LASCIATA ALL'INCURIA E AL DEGRADO - IL FALLIMENTO DELLA MANO PUBBLICA
 


 


 
Berra. (dall'inviata Dacia Malanni) Destra Po, una cosa bellissima. La pista ciclabile più lunga d'Italia: 123 e rotti chilometri. Investimenti discutibili, come la cartellonistica se viene trattata come quella che si trova in prossimità dell'ex piazzale traghetto a Berra.

Un cartellone che dava molte indicazioni. Divelto da quasi 2 anni ed ancora li, a terra, a volte coperto dell'erba e a volte ridato alla luce. Ma non fa più il suo mestiere per il quale era nato e piantato.

E pensare che ad abbatterlo, almeno così pare dicano le indiscrezioni, non è stato un atto di vandalismo, come ad esempio il piccolo chiosco che si trova di fronte, ma la macchina operatrice mentre falciava l'erba. Cosa che può capitare. Ma perché non è più stato sistemato? Perché non è più stato riportato al suo stato naturale? Bhoo!!!!

Forse perché cosi identifica meglio quello che è la pista ciclabile. Almeno in questo tratto? Un decadimento totale. Un poco di asfalto, qua e là, lungo l'argine del Po. Insomma questa

Destra Po più che un risorsa turistica sembra essere un fallimento totale. E fa un po' rabbia perché le potenzialità non mancano. Staremmo a vedere cosa ci riserva il futuro dal punto di vista turistico nel nostro territorio.

Alla prossima puntata. A proposito: per risistemare quel cartellone non è mai troppo tardi. Grazie.


4.11.18