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BERRA, CHIUSO IL "TIRO A SEGNO" PER MANCANZA DI AUTORIZZAZIONI
- SI RIPARTE PER UNA......NUOVA GESTIONE -
 


 
Berra. (dall’inviato LucCico) Dal luglio scorso è chiuso il circolo di Tiro a volo di Berra, frutto di un’ordinanza firmata dal primo cittadino Eric Zaghini. L’associazione non era in possesso della licenza di pubblica sicurezza che è necessaria per lo svolgimento dell’attività.

Va rinnovata di anno in anno e chi è subentrato non lo sapeva. Ora l’amministrazione riparte con un avviso esplorativo per l’acquisizione di manifestazione di interesse per la gestione dell’impianto, questo al fine di evitare possibili effetti negativi per la collettività locale e per l'utenza in generale. Si rende quindi necessario programmare nel breve periodo la nuova gestione dell’impianto, in modo che non ci sia eccessiva discontinuità nella direzione e nella conduzione delle attività.

Nel nuovo bando molti i punti fermi, che la responsabile del procedimento e titolare dell’ufficio tecnico comunale architetto Giulia Tammiso illustra. “Possono presentare domanda tutte le Associazioni e/o Società Sportive Dilettantistiche legalmente costituite, senza scopo di lucro e regolarmente associate alla Federazione Italiana di Tiro al Volo, presentando la domanda entro il 9 novembre prossimo”.

Poi l’architetto entra nello specifico: ”Il canone minimo annuo da corrispondere all’Amministrazione è pari a € 150,00: l’incremento del canone annuo rispetto al minimo previsto è oggetto di offerta economica migliorativa. Per quanto riguarda le spese per i consumi di energia elettrica, combustibile da riscaldamento, acqua e le spese per lo smaltimento dei rifiuti saranno a carico della società; va quindi precisato che i contatori dovranno essere volturati e intestati al gestore per tutta la durata dell’affidamento”. “Le tariffe applicate dall’aggiudicatario per l’utilizzo dell’impianto da parte di terzi – conclude l’architetto - dovranno essere sottoposte ed approvate dalla Giunta Comunale”.

Dal bando si evince che si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola manifestazione di interesse, purché la stessa soddisfi i requisiti dell’avviso. Infine il gestore che risulterà aggiudicatario dell’impianto dovrà munirsi a proprie spese di tutte le autorizzazioni necessarie previste dalle norme di legge in vigore per lo svolgimento delle attività connesse alla gestione dell’area e delle strutture sportive di cui al presente avviso, prima dell’inizio dell’attività.


1.11.18