Serravalle e dintorni...

BERRA, LA PROVINCIALE E' TROPPO PERICOLOSA: CI VORREBBE UN TUTOR...
 


 

 

 

 
Berra.  Veicoli troppo veloci sulla provinciale 12, nel tratto dove attraversa l’abitato di Berra, ed i residenti lanciano l’allarme. “E’ ora che qualcuno prenda provvedimenti – lamentano in coro i residenti di via Albersano e via Postale, le due strade che attraversano il paesenonostante il limite dei 50 Km/h molti veicoli transitano a velocità sostenuta, mettendo in pericolo la nostra incolumità. E’ diventato persino pericoloso uscire dalle proprie abitazioni: quando pensi di farcela, perché il veicolo che arriva è lontano, in un batter d’occhio te lo trovi di fianco”.

Circa 10 anni fa e per l’intero tragitto in questione, circa 2 chilometri, fu costruita la pista ciclabile, che mette in sicurezza pedoni e ciclisti, non tutti perché qualcuno predilige ancora la strada, soprattutto quelli che in bicicletta ci corrono.

Ma il problema pericolo, come denunciano e residenti, è ancora in atto. “Quando arrivo alla coop – spiega una signora, che trova nella bicicletta il suo mezzo naturale per spostarsi – e devo attraversare la strada (qui finisce la pista ciclabile, che si trova dal lato opposto al negozio) ho la massima attenzione. Oltre che non ti lasciano passare, molte macchine passano veloci. Devo attraversare quando non vedo più vetture che arrivano, altrimenti non si sa mai”.

Disagi sono segnalati anche nell’incrocio tra via Albersano, via Postale e via Ponte Farmacia, un incrocio a tre vie con adiacente una curva. In questo punto la pista ciclabile si sposta dalla parte opposta della carreggiata e l’attraversamento, tra l’altro non previsto, è quantomeno rischioso: per cambiare lato della strada e seguire la pista ciclabile bisogna farlo circa 150 metri più ad ovest, in prossimità della scuola media. Arrivando alla parte est della provinciale, via Albersano, nel tratto dove la strada prosegue per Serravalle, troviamo sicuramente la parte più pericolosa.

Il rettilineo, seppur breve, che si trova subito dopo la fine del paese e nonostante prosegua il limite dei 50 Km/h, “invita” a pigiare l’acceleratore. “Arrivano a gran velocità dal paese – spiega una residente – e quando vedono la strada libera accelerano”.

In questo punto, non ultimo, in un incidente è stata coinvolta la signora, che racconta: ”Ero arrivata davanti a casa e con tanto di freccia stavo per girare a destra nella mia proprietà quando ho sentito un gran botto. La macchina dietro mi ha tamponata e sono terminata contro il pilastro della recinzione. Fortunatamente nessuna di noi due, io e l’altra signora che mi ha tamponato, abbiamo riportato gravi danni ma le auto erano da buttare”.

Ma il pericolo non sta solo qui: nel piccolo tratto dove ci sono le scuole medie, controllato dagli agenti della polizia municipale dell'unione negli orari di uscita ed entrata degli alunni diventa pericoloso quando ci sono le riunioni scolastiche ma mancano i controlli.

E allora come attivare il controllo?  “Anche un velox non risolverebbe il problema – ci dicono – perché il tragitto è troppo lungo”.

A gran voce si richiede un Tutor, che controlli la velocità in tutto il tratto di strada che attraversa il paese.

“Abbiamo visto troppe spesso prendere provvedimenti seri dopo le disgrazie – è la loro conclusione – non vorremmo che anche questa finisse così”.

(d.m.b.)


1.11.18