Serravalle e dintorni...REFE

BERRA, AL CENTRO CIVICO IL "COMITATO PER IL SI" AL REFERENDUM SULLA FUSIONE INCONTRA I CITTADINI
- VENERDI' 28 SETTEMBRE 2018 -


 

 

 

 

 

 

 
Berra. Riuscitissimo incontro si è svolto venerdì 28 settembre presso la sala del centro civico di via Piave a Berra. Si parlava della fusione tra i comuni di Berra e Ro. Ad organizzarlo è stato il Comitato per il SI.

Presenti circa 50 cittadini, la maggior parte di Berra, con una larga rappresentanza di giovanissimi, che in silenzio hanno ascoltato con attenzione gli interventi. Al tavolo dei relatori l'ex sindaco di Berra Diego Cavallina, il consigliere di Berra Stefano Bigoni, il sindaco di Berra Eric Zaghini ed il sindaco di Ro Antonio Giannini.

Nell'introduzione Diego Cavallina ha presentato le motivazioni che ha spinto il comitato ad impegnarsi in questo senso è successivamente le motivazioni del SI alla fusione. Un attacco durissimo è stato scagliato contro i comitati del NO, accusati di fare una campagna "falsa", distribuendo bugie. Ma soprattutto ed ancora una volta mettendo in campo la politica che nulla ha a che vedere con questo referendum, come ha spiegato e ribadito Bigoni nel suo intervento. "Vorrei ribadire che non stiamo parlando di elezioni amministrative ma di referendum - ha detto Bigoni - di una opportunità per il nostro territorio di portare a casa risorse economiche, necessarie per poter governare nei prossimi anni.

Questa è l’occasione giusta per attirare risorse. Io spero che gli elettori lo capiscano e non si lascino convincere da false promesse, che nulla hanno a che vedere con il governare il nostro comune. Se questa sera si parlasse di elezioni amministrative, di come governare il nostro comune nei prossimi anni, io non sarei seduto qui".

Complementari ed esaustivi gli interventi dei due sindaci. Giannini ha rimarcato le innumerevoli possibilità e opportunità che avrà il nuovo comune con l'arrivo di questo contributo economico e con il fatto della fusione. "Maggior possibilità di investimenti, maggior possibilità di accedere a contributi, che significa incremento del patrimonio locale". Mentre Zaghini si è soffermato sui servizi. "Potremmo contare su scuole con servizi a costi simbolici".

Le domande dei cittadini hanno chiarito ancora una volta che i servizi in essere rimarranno tali e sempre negli stessi luoghi: per i cittadini dei due comuni gli uffici di riferimento rimangono gli stessi. Ed in proposito è arrivato un ennesimo attacco al Comitato per il NO, che in merito sparge notizie false su cambiamenti inesistenti. Negli interventi non sono mancate richieste mirate ma che solo chi vincerà le prossime elezioni potrà mettere in campo.

(d.m.b.)


29.9.18