Serravalle e dintorni...

COMUNICATO STAMPA DI "INTERESSE COMUNE": UNA POSIZIONE CHIARA, COERENTE E MOTIVATA, NO A QUESTA FUSIONE
 


 

Una posizione chiara, coerente e motivata: NO a questa fusione!


Il NO a questa fusione è una posizione che io e il gruppo Interesse Comune abbiamo sempre tenuto in maniera chiara e coerente con le dichiarazioni in Consiglio Comunale e con i nostri comportamenti personali di cittadini e residenti di Berra.

Più si avvicina il giorno del referendum, a cui dobbiamo tutti partecipare per dare un netto segnale di contrarietà a questa fusione irrazionale, più aumentano le libere interpretazioni o meglio le maldicenze su di noi e sulla nostra posizione.

Abbiamo fortunatamente lasciato agli atti in Consiglio Comunale un’ampia dichiarazione di voto, un paio di fitte cartelle che bocciano il progetto di fusione proposto dall’amministrazione PD, sollecitando a fare di meglio se ne sono capaci o se lo vogliono.

Certo che avventurarsi nella lettura dell’intero progetto di fusione, oltre 100 pagine di parole fumose e insipide, è cosa grave per la prima categoria dei nostri detrattori poco avvezzi alla lettura, ma la seconda, quella dotta, almeno dovrebbe avere la decenza di dichiarare un voto SÌ di appartenenza non un voto di condivisione vista l’assenza di motivazioni economiche e reali per la scelta di Ro e di un vero progetto oltre il vile denaro, che arriverà per pochi anni e in parte vincolato. Nemmeno si sa quanto vincolato!

Potremmo dirvi che con lo studio di fattibilità sono stati dati soldi –regalati- a gente che del nostro territorio non ne sa mezza, e che nonostante la loro grande cultura non hanno saputo nemmeno girare per le nostre strade o valutare i bilanci e se esistono sinergie vere fra i due comuni, ecc.

Non vogliamo annoiare ulteriormente con le polemiche ma ci preme invitare chi vuole approfondire le motivazioni del “NO a questa fusione e NO alla vecchia amministrazioni” a partecipare ai prossimi incontri - lunedì 1 ottobre a Serravalle e martedì 2 ottobre a Berra- oppure a contattarci direttamente se vuole un incontro personale.

Chiudiamo suggerendovi di votare NO a questa fusione improvvisata senza nessuna linea strategica, democraticamente lasciandovi liberi di sbizzarrirvi sulla scelta del nome più bello tra: Riva del Po e Lavezzola.

A prestissimo


Simone Grandi - Marco Leonardi
Interesse Comune


26.9.18