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BERRA, BANCHETTI IN PIAZZA SULLA FUSIONE TRA BERRA E RO
LEGA E SINDACATI IN CONTRAPPOSIZIONE


(dalla pagina facebook della lega di Copparo)
Berra. (dall'inviato Luciano Cicoria) Martedì 25 settembre, come tutti i martedì, è giorno di mercato in piazza della Repubblica a Berra, ma anche l'occasione giusta per pubblicizzare le ragioni del SI e del NO alla fusione tra i comuni di Berra e Ro. Puntuali come da alcune settimane a questa parte alle 9 e 30 i Leghisti, guidati dal coordinatore Fabio Felisatti, montano il loro gazebo di fianco al campanile per illustrare e motivare le ragioni del No.

In contrapposizione si vedono facce nuove; sono i sindacati Cgil, Cisl e Uil, che hanno deciso di informare i cittadini sulle proprie proposte, distribuendo a tutti dei volantini, attraverso i quali sostengono che “un assetto amministrativo territorialmente più ampio sia una grande opportunità e tutti i processi di aggregazione tra i Comuni, a contrasto della riduzione annosa dei servizi per i cittadini della provincia di Ferrara, siano da sostenere”.

Essi auspicano “una solida volontà popolare, che spinga la politica, tutta, a creare le condizioni per proporre solo quattro fusioni di comuni, in coerenza con la gestione del nostro territorio nei distretti socio sanitari. Le dimensioni dei Comuni che vedono un numero di Consiglieri e Assessori superiore a quello dei dipendenti non è certo a vantaggio dei cittadini".

Loro sono per il SI alla fusione. “Il Sì o il No alla fusione non può essere questione di tifoseria ma di visione politica”. Questo il loro slogan. Il volantino riporta e sintetizza una serie di considerazioni e proposte riguardanti i contenuti della fusione e riguardano: la gratuità della scuola d’infanzia per i bambini da zero a sei anni; garantire alle famiglie la copertura del costo dei libri di testo degli studenti per tutto il percorso della scuola dell’obbligo; coprire i costi degli abbonamenti extraurbani per il trasporto pubblico locale degli studenti e il costo dello scuolabus; assicurare il miglioramento, l’ampliamento dei servizi socio-sanitari presenti nel distretto per i prossimi 10 anni.


26.9.18