Serravalle e dintorni...REFE

TERRE DEL PO(?), TUTTI PRONTI PER IL REFERENDUM DEL 7 OTTOBRE PER LA FUSIONE
- VOTAZIONE POLITICA: UN MODO DI CONTARE IL CONSENSO POPOLARE -
 


 
Terre del Po. (di demetro colciv) È ormai assodato che le prossime elezioni Referendarie sulla Fusione tra i comuni di Berra e Ro saranno di natura politica: un Referendum Politico.

Lo si evince da come si propongono i due Comitati. Il SI, più compatto e coerente sulle motivazioni, ma con facce indubbiamente di sinistra. È difficile spiegare e far credere alla gente che Filippo Parisini, Cristiano Capisani, Francesco Aguiari e Diego Cavallina rappresentano un comitato apartitico.

Ma la coerenza sta nel fatto che la motivazione del SI arriva principalmente da quel contributo in denaro, che molti lo vedono come uno svendere il "nostro" comune. Più slegati i Comitati del NO, con molte rappresentanze, sempre ad indicarne le motivazioni politiche anziché referendarie, come se si fosse già in campagna elettorale.

E quindi anche questa volta si voterà SI o NO su precisa indicazione del Partito di appartenenza. Come se ognuno di noi non fosse in grado, almeno una volta, di ragionare e decidere con la propria testolina.

È difficile fare una previsione di chi vincerà e molto sarà legato alla percentuale dell'affluenza. Ma il nostro è un territorio (giustamente) devoto alle urne e quindi è tutto da vedere. Per ora godiamoci questa campagna politicalreferendaria e................VINCA IL MIGLIORE.


18.9.18