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COMUNICATO STAMPA: INTERESSE COMUNE DICE NO A QUESTA FUSIONE, NO A QUESTI AMMINISTRATORI
 


 

Comunicato stampa: Interesse Comune dice NO a questa fusione, NO a questi amministratori!

Tra qualche settimana, il prossimo 7 ottobre 2018, saremo chiamati, insieme ai cittadini di Ro, a decidere con il nostro voto determinante sulla cancellazione del nostro Comune scegliendo inoltre il meno peggio tra i nomi sbrigativamente raffazzonati dagli amministratori del Partito Democratico.

Di fronte a questa scelta sbagliata il gruppo Interesse Comune ha più volte espresso la propria contrarietà.

L’idea di ridurre il numero delle amministrazioni locali da tempo cavallo di battaglia dei protagonisti politici che gestiscono gran parte del territorio ferrarese, è ormai l’ultima occasione per mantenere ancora nelle proprie mani la gestione della cosa pubblica.

Sperando nella scarsa partecipazione popolare e sicuri che quella parte di elettorato che deve dire sempre di si ai padroni del vapore sia maggioranza alle urne.

Questa idea di fusione manca completamente di un progetto complessivo di fondo. Cosa devono fare questi territori insieme? Qual è l’idea di sviluppo che c’è dietro? Cosa assicuriamo alle future generazioni? Su questo la completa mancanza di progetto lascia sconcertati.

Purtroppo i promotori del comitato del SI ha elevato a valore di scelta la questione soldi, dell’ingente contributo che domani non ci sarebbe più. Tutte falsità. La fusione Berra/Ro è la meno conveniente di tutte quelle possibili all’interno del ex-mandamento di Copparo ed il contributo non è a scadenza come invece lo sono le amministrazioni di sinistra.

L’accettazione di questa logica ricattatoria dei soldi, è una palese resa incondizionata rispetto alla reale battaglia che andrebbe condotta insieme in tutti i Comuni ferraresi, affinché ai Comuni siano destinate le risorse necessarie a garantire i servizi essenziali e lo svolgimento pieno del proprio ruolo istituzionale.

Riteniamo che prioritariamente si debba sistemare e far funzionare l’Unione dei Comuni, dove languono milioni di euro inutilizzati, riducendone le spese e aumentando qualità e quantità dei servizi erogati. Non solo multe e velox.

In un secondo momento e con un processo condiviso consapevolmente dai cittadini si dovrà affrontare un serio discorso di fusione tra i Comuni del Mandamento, fusione alternativa all’Unione per evitare di avere doppioni di spese e di poltrone.

È nostra intenzione organizzare nei prossimi giorni una campagna informativa, una campagna della verità in cui andremo oltre le narrazioni di facciata del Comitato PD, con membri alla ricerca di utilità personali, per spiegare le ragioni del NO.

Chiunque - privato cittadino, militante civico e politico di Berra e Ro, associazione, gruppo di volontario, partito politico - sia della nostra stessa opinione, ci aiuti e si unisca a noi in questa battaglia di buonsenso.

Simone Grandi - Leonardi Marco - Interesse Comune


17.9.18